Cronaca Tempo libero

Le Frecce Tricolori fanno base a Cameri

La Pattuglia acrobatica nazionale ha partecipato oggi alle prove e domani sarà all'air show di Linate. Durante l'incontro con il capo pattuglia, il maggiore Stefano Vit, si è parlato anche di F35 ma il colonnello Traverso, comandante del Cepova, sull'argomento mantiene il più stretto riserbo

Le Frecce Tricolori fanno base a Cameri. Se non si tiene conto del sorvolo in occasione di Expo 2015, le Frecce tricolori mancavano da Milano da 53 anni e da ieri sono di base all’aeroporto di Cameri dove oggi, sabato 12 ottobre, sono partite per le prove e domani, domenica 13, per l’air show sopra l’aeroporto di Linate.

«Una bella e importante esperienza per concludere la stagione 2019 – commenta il capo pattuglia, il maggiore Stefano Vit -. Prima della fine dell’anno abbiamo in programma ancora un sorvolo il 4 novembre a Roma e a Napoli e il 22 dicembre in Alta Badia. All’air show di domani non ci saremo solo noi, ma saranno presenti anche gli assetti da caccia come gli F35 e gli Eurofighter, e da trasporto sanitario d’urgenza come l’elicottero di pronto soccorso. L’aeroporto di Cameri per noi è molto famigliare: ogni anno ci schieriamo qui, quest’anno è già la seconda volta, il supporto è eccellente così come il livello del personale e delle infrastrutture all’avanguardia».

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Anche il colonnello Pietro Paolo Traverso, comandante del Cepova, è intervenuto all’incontro con la stampa: «Siamo un punto di riferimento sia per la manutenzione che per dare supporto alle attività dell’Aeronautica. Ma non solo: lo scorso inverno c’è stato un rischieramento di elicotteri della protezione civile e in questo modo abbiamo potuto dare supporto anche ad altri enti dello Stato. In più abbiamo una dimensione internazionale per l’attività di costruzione degli F35 e a fine mese ci sarà una consegna del primo velivolo olandese».

E proprio sul tema degli F35, tornato alla ribalta nei giorni scorsi dopo le preoccupazioni esposte da alcuni amministratori locali, il colonnello Traverso mantiene il più stretto riserbo: «Non posso esprimere niente di più e niente di meno di ciò che noi sappiamo a livello tecnico e operativo. Le decisioni politiche vengono prese a livello politico e io non interferisco».

Il comandante dell’aeroporto, il colonnello Fabio Zanichelli, ha invece ribadito come «siamo impegnati questo fine settimana a garantire alle Frecce tricolori e alla pattuglia Legend l’attività di volo in modo sincronizzato e in piena sicurezza, ma questo è ciò che facciamo tutti i giorni dell’anno anche con gli Eurofighter e i Tornado che escono dal primo reparto di manutenzione velivoli e gli F35 che escono dalle linee di produzione Leonardo e Lokheed Martin. Per il nostro aeroporto ci sarà spazio per ulteriori sviluppi già allo studio dello Stato Maggiore: il fatto che siamo in continuo contatto con le altre agenzie dimostra quanto Cameri sia operativa e abbia un orizzonte a lungo termine. Operiamo, infatti, con le altre agenzie sul territorio in quanto questo aeroporto è posto su un asse strategico per la forza armata ma anche per tutto il nord ovest. Quest’anno abbiamo investito sulle nuove piste e, in collaborazione con i vigili del fuoco, abbiamo garantito lo schieramento per la campagna antincendi boschivi».

 

 

Non solo Frecce tricolori, però. In vista dell’air show di Linate domani partiranno, sempre dall’aeroporto di Cameri, sei velivoli della pattuglia Legend, la formazione di interesse storico con aerei provenienti da diverse basi dell’aeronautica tra cui Lecce, Grosseto, Istrana (Treviso) e Guidonia (Roma). Tra questi sono compresi alcuni aerei militari di proprietà di civili come l’Aermacchi MB326 del pilota e imprenditore Renzo Catellani che ne ha curato il restauro in ogni dettaglio, pilotato per l’occasione dal generale Maurizio Lodovisi.

Curiosità
La pattuglia acrobatica militare italiana è la più numerosa con i suoi dieci aerei, nove in formazione e il cosiddetto solista; nel mese di giugno di quest’anno sopra i cieli di Rimini ha disegnato il tricolore più lungo del mondo (5 km) ed è stata la prima a rappresentare i cinque cerchi in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino 2006.

Leggi anche «La passione per il volo? È nata dal poster di un Tornado»

Il programma dettagliato dell’air show è disponibile al sito https://www.milanolinateshow.it/

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