Cronaca In città

La “savana” di Santa Rita

Assa documenta con cadenza quasi quotidiana gi interventi di sfalcio dell'erba. E i nostri lettori, con altrettanta frequenza, ci segnalano situazioni "dimenticate" che volgono al degrado

Il primo a parlare di ritardi e difficoltà nel taglio dell’erba era stato lo stesso sindaco, che prometteva comunque un rapido recupero della situazione. Alla fine della scorsa settimana, almeno una decina di giorni dopo quelle prime dichiarazioni, la conferma dell’affanno arriva dal responsabile tecnico di Assa, Riccardo Basile, che dichiara in una nota dell’ufficio comunicazione dell’azienda: «Questo primo taglio è piuttosto impegnativo, pagando il prezzo del leggero ritardo con cui si è avviato. A fronte di un immediato effetto sulla parte attrezzature ludiche e verde di pregio, seguito direttamente da Assa con il suo personale e con i cantieristi del Comune di Novara, si sta dunque un po’ faticando a recuperare il taglio dei prati, eseguito dalla ditta affidataria, dove l’erba è cresciuta molto anche per le condizioni meteo caratterizzate da piogge che si alternano al caldo con temperature elevate anomale per il periodo».

Insomma si fa fatica. E le infinite segnalazioni che continuano ad arrivarci dai lettori ne sono testimonianza.

Le ultime in ordine di tempo sono “targate” Santa Rita. Da questo tranquillo quartiere residenziale, Sara S., una lettrice della Voce, ci ha inviato un colorito messaggio a proposito delle condizioni di alcune aree verdi della zona, invitandoci a fare un sopralluogo.

Lo abbiamo fatto nel primissimo pomeriggio di oggi, mercoledì 16 maggio.

Due sono in particolare le zone segnalate. L’area più grande è quella a ridosso del passaggio a livello di via Roggia Ceresa, subito dopo la scuola primaria Giovanni XXIII. La situazione è davvero sconcertante: l’erba è altissima e la sensazione di abbandono è totale. «Quando passo da queste parti con il mio cane – ci dice la lettrice – devo stare molto attenta perchè se entra nell’erba non lo vedo più…»

L’altro punto critico è un’area verde più piccola, nelle vie interne della stessa zona, esattamente tra via Cartesio e via Pitagora. Anche qui erba altissima e nessuna manutenzione.

Il marciapiede di via Cartesio

Mentre stiamo riprendendo le fotografie che pubblichiamo in questa pagina, un anziano passante ci fa notare un altro segno di incuria: il marciapiede di via Cartesio è fortemente danneggiato perchè le radici del filare di alberi che costeggiano la strada sono emerse in superficie, creando gobbe e avvallamenti. Qualcosa di simile a quanto si verificava in corso Risorgimento nella zona di Vignale. Certo qui si tratta di una via secondaria e molto meno rilevante, la l’arrabbiatura dei residenti è comprensibile.

 

 

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