Cronaca Salute

Influenza, in Piemonte 587 mila persone si sono già vaccinate

Il servizio sanitario offre gratuitamente la vaccinazione a tutti coloro che, per le loro condizioni di salute, sono più a rischio. Si tratta dei soggetti con età maggiore o uguale a 65 anni e delle persone, tra i 6 mesi e 64 anni, che soffrono di malattie croniche che, in caso di influenza, potrebbero sviluppare gravi complicazioni

Sono 587 mila le persone che si sono vaccinate a distanza di un mese dall’inizio della campagna nazionale di vaccinazione antinfluenzale. Quasi raggiunto, con un mese di anticipo, il risultato della scorsa stagione.

Il servizio sanitario offre gratuitamente la vaccinazione a tutti coloro che, per le loro condizioni di salute, sono più a rischio. Si tratta dei soggetti con età maggiore o uguale a 65 anni e delle persone, tra i 6 mesi e 64 anni, che soffrono di malattie croniche che, in caso di influenza, potrebbero sviluppare gravi complicazioni.

 

 

Nella campagna sono coinvolti anche i farmacisti che, in base dell’accordo siglato con Federfarma e Assofarm, consegnano i vaccini ai medici e ai pediatri e si impegnano a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della vaccinazione.

Lo scorso anno in Piemonte, tra la metà di ottobre e la fine di aprile, l’influenza ha colpito circa 640 mila persone (il periodo di massima attività si è registrato tra la metà di gennaio e l’inizio di marzo 2019). Durante la stagione influenzale 2018-2019 sono state somministrate in totale circa 670.000 dosi di vaccino antinfluenzale, numero che quest’anno, in base alle proiezioni sull’andamento della campagna, è destinato ad aumentare.

A partire dal 2017, ovvero con l’approvazione da parte del Ministero della Salute dell’ultimo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, la Regione offre gratuitamente,  negli studi dei MMG, la vaccinazione anti-pneumococco (protezione per polmonite, meningite e sepsi) ed anti herpes zoster (protezione contro il fuoco di Sant’Antonio) ai soggetti di 65 anni (ai nati nel 1952, 1953 e 1954).

Inoltre, nei servizi vaccinali delle Asl, queste due vaccinazioni sono offerte ai soggetti che presentano una condizione di rischio predisponente. A differenza di quella antinfluenzale (che è stagionale), le vaccinazioni per pneumococco e per herpes zoster possono essere somministrate durante tutto l’anno.

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