Economia&Lavoro In Piemonte

Il Piemonte investe su ricerca e innovazione

È l'unica regione italiana (insieme al Friuli) ad appartenere al gruppo degli "strong inniovators"

Edilizia scolastica, diritto allo studio con il passaggio dal sistema degli assegni di studio al voucher, assistenza scolastica rivolta ad alunni disabili e programmazione delle attività legate ai servizi zero-sei sono alcuni degli elementi programmatici contenuti nel Defr 2018-2020 in materia di Istruzione ed esposti in Sesta commissione dall’assessora Gianna Pentenero.

L’assessora alle Attività produttive, Giuseppina De Santis, (nella foto) ha evidenziato come il Piemonte, secondo il Regional Innovation Scoreboard dell’Unione europea, sia l’unica regione italiana (insieme al Friuli Venezia Giulia) ad appartenere al gruppo delle 65 regioni ‘strong innovators’, nonché l’unica, con Paesi Baschi e Slovenia, a rivestire questo ruolo all’interno di un Paese che invece esibisce una performance inferiore.

«Questo risultato – ha poi proseguito De Santis – si deve principalmente al livello di investimenti privati delle imprese in interventi di innovazione di prodotto e processo, realizzati prevalentemente ‘in house’ e al tasso di impiego di lavoratori ad alta professionalità da parte delle imprese». Gli obiettivi principali sono, dunque, legati al rafforzamento del sistema innovativo regionale secondo i parametri nazionali e comunitari; al potenziamento della ricerca collaborativa all’interno del sistema innovativo regionale; all’aumento di investimento e di livelli occupazionali nelle attività industriali conseguenti a quelle di ricerca e sviluppo e, in ultimo, alla promozione di nuovi mercati per prodotti e processi innovativi.

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