Cronaca In città

Lumellogno, cominciano (tre mesi dopo l’annuncio) i lavori per la fognatura

L'apertura del cantiere era stata annunciata a luglio, ma solo in questi giorni sono stati portati in zona i materiali necessari. E oggi i lavori sono partiti

Era il 23 luglio quando il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, rispondendo ad una domanda della Voce, annunciava per il 25 luglio, due giorni dopo, l’apertura del cantiere alla fognatura di Lumellogno. Un intervento molto atteso dai residenti della frazione, che da anni soffre di continui allagamenti in occasione di piogge anche solo lievemente più abbondanti del normale.

Un argomento che aveva tenuto banco in campagna elettorale  e che, nella scorsa estate, due anni dopo le elezionii («un necessario periodo di monitoraggio, che ha consentito di individuare le cause del problema» aveva precisato il sindaco) era tornato alla ribalta. L’obiettivo era quello di  «di consentire un miglior flusso delle acque meteoriche che, a oggi, rappresenta la causa di allagamenti nel centro abitato quando si verificano forti temporali o di piogge di significativa intensità».

Da quei giorni di luglio sono passati tre mesi, ma finalmente qualcosa sembra essersi messo in movimento. Venerdì scorso i mezzi della ditta incaricata da Acqua Novara e Vco hanno depositato in via San Rocco i materiali necessari per realizzare la canalizzazione del cosiddetto “troppo pieno” della rete fognaria. E tra ieri e oggi sono iniziati gli scavi.

A Lumellogno, come ricorda Ezio Romano, referente del Comitato spontaneo di quartiere, ci si augura che questo intervento possa essere risolutivo, «anche se – dice – non mancano i dubbi e le perplessità». E del resto o stesso sindaco a luglio, aveva in qualche modo “messo le mani avanti”:  «Si tratta – affermava Canelli – di un primo intervento che contribuirà a limitare un disagio da diversi anni lamentato da parte dei residenti di Lumellogno e che, nell’eventualità in cui non si dovesse rivelare risolutivo, potrebbe essere seguito da altre modifiche della rete».

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