Cronaca Taccuino del cronista
tombe imbrattate

Imbrattate le tombe di due bimbe di colore

A fare la terribile scoperta il padre di una delle due piccole: «Inizialmente ho pensato a un gesto razzista, ma poi mi sono accorto che la tomba di un'altra piccola non era stata toccata. Non può che essere il gesto di un pazzo o di un ubriaco»

Imbrattate le tombe di due bimbe di colore. E’ successo al cimitero di Novara, nel cosiddetto «campo degli angeli», dove sono sepolti i bambini e i neonati. A fare la terribile scoperta il padre di una delle due piccole. «Sabato mattina sono uscito dal lavoro e sono andato a trovare mia figlia al cimitero – racconta l’uomo – Solitamente vado ogni settimana, ma avevo avuto dei problemi e così erano passati 15 giorni dall’ultima visita. Quando sono arrivato davanti alla tomba mi sono accorto che la foto aveva uno scarabocchio. Alzando gli occhi, ho visto che lo stesso era stato fatto alla foto di una bimba, che si trova in una tomba lì accanto. Ero sconvolto, ma ho subito fatto delle foto e sono andato dal custode del cimitero, che si è attivato immediatamente informando il suo dirigente; quest’ultimo mi ha contattato poco dopo, assicurandomi che avrebbero provveduto a pulire il prima possibile. Era molto dispiaciuto, mi ha detto che anche lui è padre e si è persino scusato. Qualche ora dopo mi ha telefonato anche il sindaco – prosegue il papà della piccola – Anche lui si è scusato per quello che era successo, ma so benissimo che neppure lui ha colpa. Ma ho capito che l’ha colpito questo episodio, mentre parlava aveva quasi il fiatone».

imbrattate le tombe di due bimbe
La foto della seconda tomba vandalizzata. I tratti azzurri sono stati aggiunti per coprire i volti delle piccole

Pensa che possa trattarsi di un gesto razzista?
«All’inizio l’ho pensato – risponde – Il primo impatto nel vedere quegli scarabocchi sulle foto di mia figlia e dell’altra bambina è stato terribile. Ma poi sono tornato indietro e mi sono accorto che nello stesso campo c’è un’altra bimba di colore e la sua tomba non era stata toccata. Altri hanno la foto in bianco e nero e altri ancora non hanno nessuna immagine. Penso piuttosto che sia stato il gesto di un pazzo o di un ubriaco. Ringrazio il sindaco e il personale del cimitero, per la solidarietà che mi hanno subito dimostrato. Ora ciò che mi preme di più è la pulizia della tomba».

Sull’episodio sta indagando la polizia locale. Lavoro che potrebbe rivelarsi tuttaltro che semplice, visto che le telecamere sono presenti solo all’ingresso del cimitero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati