Cronaca Taccuino del cronista

Il regalo di Pasqua delle Fiamme gialle: 4.000 capi sequestrati donati alla Caritas

Si tratta di magliette e felpe con marchi taroccati, rimossi prima della consegna. «Duplice obiettivo: aiutare chi ha bisogno e sensibilizzare sul fenomeno della merce falsa»

Un bel gesto che, visto il periodo, assume anche i connotati di un gradito regalo pasquale. La guardia di finanza di Novara ha donato alla Caritas locale 4.000 capi d’abbigliamento, frutto di sequestri sul territorio. Si tratta soprattutto di magliette e felpe firmate, ma taroccate. Prodotti di «buona fattura», che hanno convinto le fiamme gialle a «richiedere al Magistrato inquirente l’autorizzazione a devolvere in beneficenza tale materiale che altrimenti, come da prassi, sarebbe stato distrutto in un inceneritore».
Prima della consegna, a tutti i capi sono stati rimossi i marchi contraffatti.
«L’iniziativa – commenta il comando provinciale – si pone il duplice obiettivo di dare un aiuto concreto a chi più ha bisogno, soprattutto in questo momento di difficoltà generalizzata, e di focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica su un fenomeno, la vendita di merce falsa, che produce una significativa alterazione del mercato regolare e causa delle ingenti perdite arrecate a tutta filiera produttiva e commerciale dei prodotti genuini».
Quello delle fiamme gialle non è l’unico gesto di solidarietà verso la comunità, che arriva alla vigilia del periodo pasquale. Nella mattinata di venerdì 30 marzo una delegazione del sindacato Conapo dei vigili del fuoco si recherà nel reparto di Pediatria dell’ospedale Maggiore per consegnare delle uova di Pasqua ai bambini ricoverati.

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