Cronaca Salute

Guerra alle liste d’attesa, dalla Regione oltre 700.000 euro per Asl e Ospedale di Novara

Sono la quota destinata al novarese di un primo piano da oltre 10 milioni finanziato dalla Giunta Regionale per ridurre i tempi per visite specialistiche e esami clinici

Oltre settecentomila euro a Novara, obiettivo: ridurre entro il 2019 le liste di attesa per esami clinici e prestazioni specialistiche all’Asl e all’Ospedale Maggiore. Nel mirino in particolare le “code” per le visite dermatologiche ed endocrinologiche e per esami diagnostici come ecografia dell’addome, colonscopia, Tac del torace e Tac dell’addome.

È questo il risultato della vera e propria “guerra” dichiarata dalla giunta Regionale del Piemonte agli odiosi tempi infiniti di attesa per le prestazioni sanitarie.

La conferenza stampa del Presidente Chiamparino e dell’assessore Saitta

Un piano di intervento approvato nella seduta di giunta di questa mattina e che è stato  presentato alla stampa dal presidente della Regione Sergio Chiamparino con l’assessore alla Sanità Antonio Saitta. Per ridurre le liste d’attesa in tutte le strutture sanitarie del Piemonte è stato messo a disposizione un primo stanziamento complessivo di 10 milioni di euro, a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni altri 4 milioni per l’acquisto di attrezzature e apparecchiature mediche,

L’obiettivo dei piani è ridurre le liste d’attesa per esami e visite specialistiche partendo dalle situazioni più critiche: ogni Asl ha individuato le priorità da cui iniziare e ha definito il rispettivo fabbisogno di prestazioni. Si prevede innanzitutto l’estensione degli orari di apertura di strutture e ambulatori, l’aumento del personale dove necessario, la contrattualizzazione di prestazioni aggiuntive con il privato accreditato.

«È una situazione sulla quale sappiamo che c’è da recuperare – rileva il presidente della Regione, Sergio Chiamparino – Ma il pesante piano di rientro ereditato dalla passata amministrazione ce lo aveva finora impedito. Ora invece possiamo usare le risorse disponibili per un intervento significativo, segno che lavoriamo con grande impegno su uno temi più sentiti dai cittadini e sul quale si concentrano le loro critiche».

«Abbiamo finanziato integralmente i piani presentati dalle aziende sanitarie e le prestazioni aggiuntive previste. Nei prossimi giorni approveremo un’altra delibera con cui stanzieremo ulteriori fondi per l’acquisto di nuove attrezzature, utilizzando i risparmi ottenuti dalle aziende sanitarie nel 2017 – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta – Possiamo dire dunque di aver mantenuto gli impegni. Queste risorse ora andranno utilizzate velocemente dalle aziende sanitarie e serviranno per aumentare le prestazioni dal 1° ottobre fino a tutto il 2019».

In dettaglio, sono 385.000 le prestazioni supplementari fra esami e visite specialistiche, 127.000 per quanto riguarda il 2018 e 258.000 nel corso del 2019.

«Come assessorato alla Sanità – aggiunge Saitta- effettueremo un monitoraggio costante e valuteremo mese per mese l’esito dei piani. La riduzione delle liste d’attesa rientra d’altronde fra gli obiettivi principali assegnati ai direttori generali, ci sarà dunque un controllo stringente sui risultati da parte dell’assessorato. Sulla base di questo monitoraggio, a inizio 2019 valuteremo poi se sarà necessario aggiungere nuove risorse per far fronte ai fabbisogni emersi. La riduzione delle liste d’attesa è per noi una delle priorità assolute e metteremo in campo tutte le azioni possibili per raggiungere questo obiettivo».

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