Cronaca Provincia Trecate
forza il posto di blocco

Forza il posto di blocco: investe il comandante e centra l’auto della polizia locale

E' accaduto a Trecate: Pier Zanatto condotto in ospedale con ferite a una gamba, arrestato il conducente fuori controllo, aveva l'auto sotto sequestro e la patente sospesa

Forza il posto di blocco: investe il comandante Pier Zanatto e centra l’auto della polizia locale di Trecate. Voleva fuggire, perché aveva l’auto sotto sequestro e la patente sospesa. Ad agire A.M., 42enne già noto alle forze dell’ordine, finito in carcere. Il comandante, invece, è stato condotto in ospedale a Novara con delle ferite alla gamba sinistra.
È quanto accaduto domenica 29 luglio, verso le 15.30, a San Martino di Trecate, ai margini della Sp11. Zanatto ha alzato la paletta, intimando l’alt all’auto che stava sopraggiungendo. A.M. prima ha tentato di forzare il posto di blocco, travolgendo l’ufficiale e poi è andato a schiantarsi contro l’auto di servizio, che nel frattempo gli aveva bloccato la via di fuga. Nonostante l’accaduto, gli altri agenti presenti sono riusciti ad arrestare il conducente fuori controllo e a piantonarlo fino all’arrivo di una seconda pattuglia della polizia locale, che ha preso in consegna l’arrestato. Nel frattempo Zanatto è stato soccorso da un’ambulanza.
Dai successivi controlli è emerso che l’autovettura condotta da A.M. risultava essere priva di copertura assicurativa e sottoposta a sequestro da parte di altro corpo di polizia, mentre il conducente risultava privo di patente perché sospesa.
A.M. veniva quindi tratto in arresto per i reati di resistenza, lesioni e danneggiamento e tradotto nel carcere di via Sforzesca a disposizione dell’autorità giudiziaria.
«Ringrazio la Polizia Locale – commenta l’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca – per il continuo impegno per la sicurezza della nostra città. Grazie alla professionalità e al coraggio dei nostri operatori, un criminale che ha tentato di mettere in pericolo la loro incolumità è stato assicurato alla giustizia».
Soltanto pochi giorni fa, a Novara, un altro soggetto, sottoposto a obbligo di dimora notturno e con patente revocata, aveva dato vita a un folle inseguimento per le vie di Sant’Agabio, ferendo 3 carabinieri.

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