Cronaca In città
Ex Macello: «Nuove verifiche

Ex Macello: «Nuove verifiche sull’amianto in attesa del recupero»

Lo ha chiesto e ottenuto il Comitato spontaneo per la bonifica. Canelli: «Nessun rischio ambientale, ma è giusto rassicurare i residenti della zona. Il progetto per la riqualificazione va avanti». Segnalate anche «nuove intrusioni abusive, oltre a sporcizia e degrado». Guarda la fotogallery

Ex Macello: «Nuove verifiche sull’amianto in attesa del recupero». Le hanno chieste e ottenute i componenti del Comitato spontaneo guidato da Paolo Damnotti, che da oltre 10 anni tiene i fari puntati sulla situazione ambientale del sito abbandonato. “L’ultimo verbale di Arpa risale al 2011 e consigliava un intervento di bonifica, ma non è mai stato ritenuto urgente – spiega un componente del Comitato – Sono passati quasi 10 anni e vorremmo sapere se nel frattempo la situazione sull’aerodispersione di fibre si è evoluta”.

“Mi preme sottolineare – esordisce il sindaco Alessandro Canelli – che non c’è nessun allarme, ma un nuovo esame può aiutare a rassicurare i residenti della zona. Per questo ho dato mandato all’assessore all’Ambiente Marina Chiarelli di far eseguire delle verifiche. Nel frattempo prosegue anche l’iter per il recupero, che resta un nostro obiettivo urbanistico, ambientale, economico e sociale in favore di tutta la città. L’ultimo incontro sul tema l’ho avuto proprio ieri (martedì 29 gennaio, ndr). A differenza del passato, quando non c’erano idee precise, ora c’è un progetto in cui un soggetto pubblico (il Demanio) fa da advisor. Ovviamente ci sono tempi tecnici dell’iter, che non dipendono da noi, ma posso assicurare che c’è un interesse costante – sottolinea il primo cittadino, senza sbilanciarsi su date o tempistiche dell’operazione, che resta abbinata al recupero di Casa Bossi – Chiedo ai residenti e a tutti i novaresi di avere ancora un po’ di pazienza. Stiamo davvero facendo il possibile, nonostante negli ultimi anni il Governo centrale abbia ridotto sempre più il personale negli enti locali, a fronte di un notevole aggravio delle procedure amministrative”.

 

 

Altro tema, portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale dal Comitato, è quello della “sporcizia e degrado, che interessano la zona. Negli ultimi giorni ci sono state delle nuove intrusioni, come dimostrano i buchi nel muro di cinta di via Pontida e il catenaccio forzato, che chiudeva la porta dell’ex Consorzio per le case vacanze comunali. E poi – prosegue il Comitato – è sicuramente colpa dei padroni dei cani che non raccolgono i bisogni e di chi abbandona cumuli di rifiuti sui marciapiedi. Ma è evidente qui Assa ci viene molto di rado. Eppure questa zona è considerata pari al centro storico, infatti ci vengono applicate le stesse tariffe per le tasse comunali”.

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“Siamo al corrente delle nuove intrusioni, che abbiamo segnalato alle forze dell’ordine – ribatte Canelli – La settimana scorsa sono stato io stesso sul posto, ma non abbiamo riscontrato tracce di presenze stabili. Interverremo al più presto per ripristinare il blocco agli accessi, che avevamo fatto installare durante lo sgombero di un paio d’anni fa”.

E sul fronte dei rifiuti, che campeggiano anche in piazza Pasteur sotto la rete che impedisce di avvicinarsi alla facciata dell’edificio, il sindaco commenta: “Faremo intervenire Assa per la pulizia”.

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