Cronaca

Donna uccisa a Trecate, fermo convalidato per il compagno

L’uomo, davanti al gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Lunedì sera, per la Giornata contro la violenza sulle donne, l’amministrazione di Trecate organizza una fiaccolata per ricordare Barbara

Fermo convalidato e disposta la custodia cautelare in carcere per Domenico Horvat, il 30enne rinchiuso dalla sera di mercoledì con l’accusa di aver ucciso la compagna, Barbara Grandi, 37 anni,  a coltellate nella loro abitazione in via Sanzio a Trecate. L’uomo, assistito dagli avvocati Antonella Abisso e Giuseppe Ruffier, davanti al gip si è avvalso della facoltà di non rispondere.

 

 

Intanto all’inizio della prossima settimana, all’Istituto di Medicina legale di Novara sarà eseguito l’esame autoptico sul corpo della donna raggiunto da decine di coltellate, inferte con un’arma da taglio di grosse dimensioni, probabilmente un coltello, che al momento non è stato ancora ritrovato.

La tragedia si è consumata nel cuore della notte , secondo una prima ipotesi, in seguito ad una lite violenta. Era stato lui stesso, il compagno, intorno alle 7.30 della mattina di mercoledì, a chiamare i soccorsi e ad attendere i carabinieri.

Ascoltato, prima come persona informata sui fatti,  in caserma a Trecate, dopo un secondo interrogatorio – nel corso del quale non ha fatto alcuna ammissione, sostenendo che l’aggressione sarebbe stata fatta da sconosciuti entrati in casa –  il pubblico ministero aveva emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto. Fermo convalidato oggi dal gip che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Intanto lunedì sera alle 21, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’amministrazione di Trecate organizza una fiaccolata per ricordare Barbara e tutte le vittime di questo crimine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati