Cronaca Economia

Al via ai saldi. Ecco come evitare “fregature”

A Novara le vendite a prezzi ribassati cominciano domani sabato 5 gennaio, Il decalogo di Federconsumatori aiuta i consumatori a orientarsi e a scegliere con consapevolezza

Scocca domani, sabato 5 gennaio, anche a Novara l’ora dei saldi. È una sorta di crocevia dove si incontrano la speranza dei consumatori di portare a casa qualche buon affare e quella dei commercianti di rammendare un bilancio sempre un po’ scricchiolante. Se certamente il ripetersi di vendite promozionali, venerdì neri e ribassi vari ha tolto negli anni un po’ dell’attesa messianica che circondava queste giornate, non c’è dubbio che specialmente in alcuni contesti gli sconti mobilitino un certo interesse.

Ma come muoversi con sicurezza nel labirinto dei saldi senza rischiare di farsi infinocchiare? In soccorso ai potenziali acquirenti arriva anche in questa occasione Federconsumatori che ha divulgato una sorta di decalogo per evitare le fregature più madornali.

Eccolo

1 – Verificare prima dell’avvio dei saldi il prezzo dei prodotti che interessano per potere fare gli opportuni confronti e le valutazioni sulla reale convenienza dello sconto praticato sul prodotto.

2- Non fermarsi alla prima vetrina ma confrontare e valutare le offerte di diversi punti vendita.

3- Diffidare da vetrine coperte da manifesti che impediscono la vista della merce o di offerte con sconti esagerati, pari o superiori al 60%.

4- Controllare il cartellino esposto che deve obbligatoriamente riportare in maniera leggibile ed evidente sia il vecchio prezzo che quello nuovo oltre alla percentuale di sconto praticato.

5- Il commerciante ha l’obbligo di accettare il pagamento a mezzo bancomat o carta di credito per importi superiori a 30 EU.

6- -La merce in saldo deve riguardare la stagione in corso. Prodotti differenti di precedenti stagioni debbono essere messi in vendita in maniera separata.

7- Il cambio del prodotto acquistato non è obbligatorio da parte del commerciante, ma lasciato a sua discrezione. In ogni caso conservare sempre lo scontrino come prova di acquisto, essenziale in caso di merce fallata o non conforme. In questi ultimi casi, infatti, scatta l’obbligo di sostituzione o di restituzione della somma spesa da parte di chi vende.

8-  È buona norma provare in negozio i capi di abbigliamento che si intendono acquistare; non vi è obbligo in proposito ma meglio diffidare di negozi che negano la prova del capo.

9- Acquisti on line: già in occasione delle festività si sono registrati forti incrementi delle vendite on line .In occasione dei saldi si suggerisce di leggere con attenzione tutte le informazioni fornite dai portali. Ci sono in ogni caso 14 giorni di tempo dalla consegna per esercitare il diritto al ripensamento e rendere quanto acquistato, previa verifica delle condizioni indicate dal venditore. Per i pagamenti assicurarsi della sicurezza del sistema: utilizzare connessioni protette, accertarsi che l’indirizzo web inizi con HTTPS e che compaia l’immagine del lucchetto durante la transazione.

10 -Per ogni problema relativo a prezzi, cartellini scorretti o altro è possibile rivolgersi alla Polizia Municipale o agli Uffici comunali competenti per il commercio.

E buoni saldi a tutti…..

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