Cronaca Taccuino del cronista

Dimentica il figlioletto disabile in autogrill, se ne accorge un’ora dopo

Recuperato dalla stradale, davanti agli agenti l'uomo si è scusato: “Non me ne ero accorto”. Denunciato per abbandono, il caso segnalato anche al Tribunale dei minori

Dimentica il figlioletto affetto da problemi di disabilità all’Autogrill di Novara, ma se ne accorge soltanto a Como, una volta giunto a destinazione. Solo allora realizza che a bordo c’è solo uno dei suoi due figli. A quel punto lancia l’allarme al 112, viene messo in contatto con la polizia stradale. Il piccolo sta bene, nel frattempo è stato affidato agli agenti di Novara Est: un sospiro di sollievo, che però non evita al padre distratto una denuncia per abbandono di minore.
L’episodio risale ad alcuni giorni fa. Protagonista della vicenda è una famiglia originaria dell’Egitto, residente in provincia di Savona. Il padre e i due figli si erano recati a Torino per andare a prendere lo zio e avevano imboccato la A4, diretti a Como. Giunti all’Autogrill di Novara fanno una sosta intermedia. Al momento di ripartire, però, in auto salgono soltanto i due adulti e uno dei figli. L’altro bimbo resta nell’area di servizio da solo. Inizia a vagare, alla ricerca dei familiari, ma non li trova. Gli avventori si accorgono di quel bimbo tutto solo e lo segnalano ai dipendenti dell’area di servizio. E’ la stessa manager dell’Autogrill novarese a chiamare le forze dell’ordine. Il piccolo viene affidato agli agenti della polstrada di Novara Est, che lo portano alla caserma “Daniele Grandi” e cercano di mettersi in contatto con i familiari.
Dopo più di 70 chilometri e un’ora di tragitto, finalmente, il padre si accorge di quel posto vuoto. Chiama il 112 e viene messo in contatto con la polizia stradale di Milano. Poco dopo gli agenti lombardi hanno conferma che il piccolo è nelle mani dei colleghi novaresi. Al padre distratto non resta che andare a recuperarlo.
Davanti agli agenti l’uomo si è giustificato dicendo che non si era accorto dell’assenza del figlio. E’ stato denunciato e la vicenda è stata segnalata al Tribunale dei minori di Torino.

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