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300 pappagalli

Controlli nei cantieri: sequestrati 13.000 metri cubi di rifiuti da demolizione

È il bilancio dei controlli eseguiti da inizio di luglio dai carabinieri forestali nella zona dell'alto novarese. Il sequestro più ingente a Paruzzaro, a Castelletto Ticino scoperte irregolarità in una ditta che si occupa di frantumazione e trattamento di materiale inerte

Tre cantieri edili controllati, di cui uno finito sotto sequestro, insieme a 13.000 metri cubi di rifiuti da demolizione e 3 persone denunciate per il reato di gestione illecita di rifiuti. È il bilancio dei controlli eseguiti da inizio di luglio dai carabinieri forestali nella zona dell’alto novarese.
Il sequestro più ingente è stato effettuato a Paruzzaro, in un cantiere per la realizzazione di un’immobile da destinare a finalità produttiva: qui sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro ben 11.000 mc di terre e materiale da demolizione, non trattati in conformità alla normativa vigente e, quindi, da classificarsi quale rifiuto.
Pochi giorni prima un altro sopralluogo dei militari ha toccato una ditta di Castelletto Ticino, operante nel campo della frantumazione e trattamento di materiale inerte: anche in questo caso è stato rinvenuto un significativo quantitativo di prodotto, realizzato in difformità alla normativa vigente e, quindi, da classificarsi quale rifiuto. Sono, pertanto, stati sottoposti a sequestro circa 2.000 mc. di terre e rifiuti da demolizione. Per i fatti è stato segnalato all’autorità giudiziaria un cittadino italiano.
Ad Arona, invece, una serie di irregolarità hanno fatto scattare i sigilli su un intero cantiere, dove erano stati avviati interventi di edilizia residenziale privata.
«L’area dei laghi dell’alto novarese, come dimostrano anche i recenti fatti di cronaca – commenta il colonnello Valerio Cappello, comandante provinciale dei carabinieri forestali, anche in riferimento agli sversamenti nel lago d’Orta – è talora soggetta ad atti che vanno a deterioramento del suo inestimabile patrimonio ambientale. L’attenzione dei Carabinieri Forestale viene mantenuta sempre ad un livello molto alto al fine di contrastare ogni azione di aggressione a danno dell’ambiente ed, in ultima istanza, anche dell’economia del territorio».

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