Cronaca In città

Coccia, Pd: «Commissione entro il 10 settembre, altrimenti andremo dal Prefetto»

I consiglieri di Pd lanciano un ultimatum: «Vogliamo un aula il CdA della Fondazione, più volte chiamato a partecipare, ma non disponibile dal mese di giugno»

Sul Teatro Coccia consiglieri dei minoranza del Pd (Sara Paladini, Emanuela Allegra, Andrea Ballarè, Nicola Fonzo, Rossano Pirovano, Tino Zampogna) non hanno mezzi termini: «Se non verrà convocata una commissione entro il 10 settembre saremo costretti a rivolgerci al Prefetto. Vogliamo un aula il CdA della Fondazione, più volte chiamato a partecipare, che però è dal mese di giugno che non si rende disponibile».

 

 

E proseguono: «Lo scorso 7 giugno abbiamo chiesto la convocazione della commissione con la presenza dei componenti del CdA della Fondazione. Con oltre un mese di ritardo i Presidenti delle due commissioni hanno provveduto alla convocazione solo il 18 luglio, garantendo la partecipazione di un membro del CdA per un totale di 47 minuti. Tale commissione a nostro giudizio, ma anche di altri gruppi della minoranza e di alcuni esponenti della maggioranza, non aveva assolutamente soddisfatto la richiesta di giugno. Abbiamo così formalizzato al vicepresidente Mattiuz, la richiesta di una commissione sempre con la partecipazione del CdA. La richiesta inoltre prevedeva anche copia della corrispondenza scritta tra Presidenti e CdA della Fondazione, perché era stato riferito verbalmente che il CdA non sarebbe stato disponibile fino a fine a settembre ed essendo la situazione della Fondazione Coccia emergenziale, troviamo questa dichiarazione preoccupante».

Durante la seduta Mattiuz ha sollecitato la nuova convocazione della commissione: «Il 25 luglio -. proseguono – la segretaria, sostenendo di aver sentito i presidenti delle due commissioni, scrive a tutti i componenti del Consiglio e della Fondazione informando che i presidenti di commissione hanno deciso che il Comune debba adeguarsi alle tempistiche della Fondazione. Una decisione che va contro il regolamento comunale; solo l’assessore Moscatelli ha avuto la cortesia di verificare quanto stesse accadendo. Il 29 luglio i presidenti propongono una convocazione il 7 agosto con la sola partecipazione della direttrice della Fondazione, Corinne Baroni. A questo punto il gruppo consiliare del Pd ha deciso di non partecipare sia perché non viene rispettato il merito della nostra richiesta (la partecipazione per l’intera durata dei lavori della commissione dei componenti del CdA della Fondazione Coccia) sia per l’evidente violazione dei tempi stabiliti dal regolamento. Anticipiamo che finché non sarà garantita la presenza del CdA non parteciperemo ad alcuna commissione consiliare convocata sulla questione Coccia. Inoltre, come già detto, se entro il 10 settembre non sarà convocata la commissione con presenza del CdA saremo costretti a rivolgerci al Prefetto, affinché assicuri il rispetto delle funzioni proprie del consiglio comunale».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati