Cronaca In città

Classi e spazi per il prossimo anno: Mossotti e Provincia già ai ferri corti

«Lasciateci l’ala Nord del piano giardino», chiede l'istituto, che attacca: «Non si riesce a parlare con Palazzo Natta». La consigliera all'Istruzione Milù Allegra replica: «Domani incontreranno il presidente Besozzi. Tutte le scuole della zona hanno visto un aumento delle iscrizioni. Scelta dettata dai numeri e dagli spazi disponibili»

«Lasciate all’ITE Mossotti l’ala Nord del piano giardino». Lo chiede il consiglio d’istituto della scuola, in vista del prossimo anno scolastico, in una lettera inviata alla Provincia, agli Uffici scolastici provinciale e regionale, agli organi di stampa, riportando in auge una polemica con Palazzo Natta già scoppiata all’inizio dell’anno scolastico. Da mesi nell’istituto di viale Ferrucci sono in corso una serie di lavori per la separazione del piano giardino, all’interno del quale hanno trovato spazio tre classi in surplus del liceo classico linguistico Carlo Alberto. «La richiesta riguarda il prossimo anno scolastico – spiega la dirigente del Mossotti, Rossella Fossati – per cui abbiamo avuto un aumento degli iscritti e ci servirebbero almeno una o due aule in più. La Provincia, nella riassegnazione degli spazi, aveva calcolato che noi avremmo avuto un calo di iscrizioni. Ma ciò non è avvenuto, anzi».

Perché questa comunicazione è stata diffusa ora, anche alla stampa locale?
«Perché non riusciamo a parlare con la Provincia – risponde Fossati – I genitori degli studenti sono preoccupati e nel consiglio dello scorso 28 febbraio si è deciso di fare richiesta per avere un incontro con la consigliera provinciale all’Istruzione Milù Allegra, la quale ci ha dato appuntamento per metà aprile, ma allora i lavori saranno terminati. Il nostro obiettivo era di confrontarci prima, anche per evitare che i soldi per gli interventi vengano spesi inutilmente».
Allegra risponde con numeri alla mano, ma sottolinea anche che «l’istituto ha chiesto un incontro al presidente Matteo Besozzi, che è già fissato per domani (28 marzo, ndr). Personalmente io l’ho fissato per il 16 aprile, che è la prima data disponibile compatibilmente con impegni istituzionali e professionali già presi. Sono anch’io un’insegnante e ho avuto i consigli di classe, poi ci saranno le vacanze pasquali e successivamente dovrò accompagnare una delle mie classi in gita».
Allegra prosegue illustrando la situazione che si prospetta per il prossimo anno, sulla base dei dati provvisori, emersi dalle preiscrizioni: «Rispetto all’anno scorso l’Omar avrà 11 classi in più, 4 delle quali (3 prime e 1 seconda) andranno a Oleggio, il liceo classico linguistico Carlo Alberto ne avrà 2 in più, così come il liceo delle scienze umane Bellini, che ha già esaurito gli spazi. È vero che anche al Mossotti le iscrizioni sono aumentate, ma al momento sembra che possa bastare un’aula in più. Dai nostri calcoli e sopralluoghi, l’istituto dispone di 42 aule, 3 delle quali di piccole dimensioni, oltre a 7 laboratori e altre 3 aulette. La nostra – sottolinea – è stata una scelta puramente tecnica. Non potendo pensare a costruire un’altra scuola, vista la situazione anche economica in cui versa la Provincia, abbiamo dovuto ragionare sui numeri. Tutti gli istituti hanno dovuto fare dei sacrifici».

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