Cronaca Sport

Cittadella dello sport, le società scelgono di collaborare

I dirigenti di Polisportiva San Giacomo e Old Black Novara, insieme a quelli di Athletics Bsc e Juventus Club, sono stati ricevuti ieri in Comune per discutere della questione. Avranno una ventina di giorni di tempo per presentare richieste e osservazioni

Cittadella dello sport, le società scelgono di collaborare. Sono principalmente quattro le società sportive novaresi più direttamente interessate di altre alla cittadella dello sport in viale Kennedy (leggi qui).

I vertici di Polisportiva San Giacomo, Athletics Baseball Bsc, Old Black hockey su prato e Juventus Club Calcio sono state ricevute ieri dal sindaco Alessandro Canelli e dall’assessore allo sport Marina Chiarelli. Tutte le altre verranno contattate nei prossimi giorni. In ballo c’è da una parte un progetto da 40 milioni di euro per la totale bonifica, con un restyling completo, di tutti gli impianti della zona; dall’altra le esigenze dei club che vogliono prima capire entità e bontà dello stesso (per ora ipotetico) progetto. Ieri si è discusso di questo, fermo restando la volontà di trovare presto un accordo tra tutte le parti interessate.

 

 

Dopo l’incontro di ieri le società avranno una ventina di giorni di tempo per presentare richieste e osservazioni che l’amministrazione inoltrerà alla società se ne occupa. sta elaborando il progetto. La Voce ha incontrato i responsabili delle società presenti per fare il punto della situazione. Oggi le reazioni a caldo di Polisportiva San Giacomo e Old Black Novara, domani le dichiarazioni di Athletics Bsc e Juventus Club.

Sergio Ferrarotti, presidente Polisportiva San Giacomo

«Ci è stata illustrata un’ipotesi di progetto che deve essere attentamente valutata. Cosa che faremo in società nei prossimi giorni con tanto di considerazioni e valutazioni. Fossi io un amministratore direi che la cosa è sicuramente positiva, nelle vesti di presidente di una società direttamente coinvolta devo però tenere conto di molti altri particolari. Uno su tutti quello che dovrebbe interessare un nostro spostamento in altra parte della zona. La Polisportiva conta 700 tesserati ai quali vanno aggiunti un centinaio tra staff tecnico e di allenatori. Qualche tempo fa ci siamo fatti carico di molti lavori sul sito dove operiamo adesso, rimettendo a nuovo due campi di calcio con tribuna e annessi quattro spogliatoi. E’ chiaro che dipenderà molto da quanto avremo in cambio anche in base all’investimento che già abbiamo fatto. Posto che al momento nulla è definitivo siamo pronti a collaborare e confrontarci senza tuttavia andare incontro ad alcuna penalizzazione»

Piero Nabarro, dirigente Old Black Novara

«Il sindaco Canelli ci ha spiegato bene la situazione, non lontana da quella che noi avevamo appreso dai giornali. Anche noi dovremmo essere trasferiti altrove quindi chiediamo di avere le stesse strutture. Anche perché il nostro campo è già stato ristrutturato con un finanziamento stanziato dalla nostra Federazione e tutti noi non vorremmo fosse stato fatto per niente. Ci troveremo presto in società per discuterne insieme al consiglio direttivo. Certo non è così semplice. La nostra storia nasce al Gondo, vogliamo riflettere bene. Vedremo poi se sarà possibile ottimizzare le linee guida del progetto che ci sono state proposte sullo stesso campo oppure se avremo l’opportunità di proporre le nostre idee nel caso dovessimo lasciare la zona e andare in altra parte della città»

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