Cronaca In città

Botti, il sindaco: «State buoni se potete»

Ordinanza "light" in tema di fuochi d'artificio di fine anno. In vigore dal 29 dicembre al 2 gennaio

Sceglie la strada “light” il sindaco Canelli in tema di botti di Capodanno. Così l’ordinanza 1500, pubblicata questa mattina, mercoledì 27 dicembre, non prevede il bando totale dei fuochi d’artificio ma crea in città una serie di piccole “zone di rispetto” intorno ad alcuni punti sensibili.

Le zone “off limits” sono quelle comprese in un raggio di 200 metri “da piazza della Repubblica, dalla Cupola di san Gaudenzio (via Ferrari angolo via Antonelli), dall’ospedale Maggiore della Carità, dalla Clinica San Gaudenzio (via Bottini), dalla struttura sanitaria di viale P.za d’Armi, dalle case di riposo Fondazione S. Maria (Pernate via dei tigli), I Tigli (via Udine), San Francesco (viale Roma), Mater Dei (via Perazzi), Divina Provvidenza (via Galvani), De Pagave (via Lazzarino) e dal Canile di via del Gazzurlo”.

L’ordinanza non si applica ai fuochi d’artificio della categoria F1 (“con un rischio potenziale basso e un livello di rumorosità trascurabile” utilizzati in spazi confinati o all’interno di abitazioni) e della categoria F2 (con le medesime caratteristiche della categoria F1 “usati al di fuori di edifici  in spazi confinati”). Il testo – comunicato preventivamente al Prefetto – contiene anche la raccomandazione ai cittadini “di non raccogliere botti, petardi o qualsiasi artificio inesploso ne’ tantomeno di provare a riaccenderli” e ricorda agli esercenti “la potestà parentale di vigilare affinchè i minori non facciano uso o detengano materiali esplodenti al fine di scongiurare i gravi pericoli derivanti da utilizzo improprio o maldestro”.

In una nota diffusa dall’ufficio stampa comunale, il sindaco accompagna la notizia dell’ordinanza con una raccomandazione: «Invito tutti ad avere, in questo periodo, rispetto per le persone che si trovano ricoverate in ospedale o nelle strutture per anziani, per i bambini, per gli animali e per quanti vogliono, più semplicemente, riposare».

Quella dello “state buoni se potete” e della limitazione del danno è una strada che anche la precedente amministrazione aveva scelto nei primi anni del suo mandato, per passare poi ad un più deciso – almeno nelle intenzioni –  divieto generalizzato di tutti i tipi di botti.

Si vedrà il 2 gennaio quali risultati avranno concretamente ottenuto le disposizioni del sindaco. Le sanzioni previste per i trasgressori (sempre che qualcuno venga “pizzicato”) vanno da 25 a 500 euro.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

AdnKronos

Luglio e agosto i mesi più critici

Luglio e agosto i mesi più critici

A rischio normali adolescenti che non percepiscono il pericolo Napoli, 14 giu. (AdnKronos Salute) – Con l’inizio delle vacanze scolastiche,