Blitz a Sant’Agabio: alloggi sovraffollati, inquilini e allacci abusivi, spaccio

Alloggi sovraffollati e in pessime condizioni igieniche, allacci abusivi di luce e gas, stranieri senza permesso di soggiorno. E poi spaccio lungo il canale Quintino Sella. Un’operazione della Polizia di Stato, coadiuvata da equipaggi della Polizia Locale, nel quartiere Sant’Agabio messa in atto grazie alle numerose segnalazioni dei cittadini e che è solo l’ultima in ordine di tempo. Negli ultimi quattro mesi, infatti, sono stati effettuati 8 sequestri preventivi di unità abitative indebitamente utilizzate per favorire l’immigrazione clandestina identificando circa 600 persone.

I controlli dei giorni scorsi hanno portato alla perquisizione di 22 unità abitative negli stabili di via Ploto, corso Milano 15 e via Falcone 11; è qui che sono state riscontrate condizioni di sovraffollamento in 8 appartamenti e accertate 18 violazioni amministrative in quanto veniva data ospitalità a cittadini stranieri in regime di subaffitto non consentito dal contratto di locazione.

In particolare, due alloggi al primo e al secondo piano di corso Milano 15, di proprietà di un cittadino di origine pakistana, sono stati sequestrati in quanto affittati allo scopo di favorire l’immigrazione clandestina: individuati all’interno 14 cittadini stranieri di origine africana e pakistana molti dei quali irregolari. Negli stessi due alloggi sono stati scoperti allacci abusivi alla rete elettrica e manomissione degli impianti, stufe artigianali per il riscaldamento e stoccaggio di bombole di gas combustibile. Gli immobili sono anche stati trovati in pessime condizioni igienico sanitarie con coltre di muffa alle pareti, infissi rotti e accumulo di rifiuti e masserizie con inevitabili miasmi nauseabondi, servizi igienici non funzionanti oltre ad annoverare diversi posti letto, chiaro indice di sovraffollamento.

Interrogati sulla loro presenza negli alloggi, gli occupanti hanno dichiarato di abitarvi da diversi mesi senza aver stipulato alcun contratto di locazione e di versare ad alcuni “collettori”, per conto della proprietà, una somma in denato tra i 150 e i 200 euro, in cambio del posto-letto. Nei loro confronti è stato emesso un decreto di espulsione con l’obbigo di abbandonare il territorio nazionale entro sette giorni.

I proprietari degli appartamenti sono stati denunciati per favoreggiamento all’immigrazione clandestina oltre che per furto aggravato di energia elettrica.

Infine, nel pomeriggio di ieri, 18 marzo, con l’ausilio dei Cinofili e del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, gli agenti di polizia hanno controllato circa 50 persone intente a spacciare nei pressi del canale Quintino Sella. I soggetti, presenti in violazione delle disposizioni alle norme sull’emergenza sanitaria, sono risultati cittadini stranieri per lo più di origine pakistana e di paesi dell’Africa Centrale, molti dei quali irregolari sul territorio nazionale. L’operazione ha portato all’arresto di due stranieri di origine pakistana per detenzione ai fini di spaccio e indagati altri due di origine africana; 9 le persone fermate perché irregolari sul territorio nazionale. Per loro sono in corso le verifiche da parte del locale Ufficio Immigrazione per i provvedimenti espulsivi del caso.

Il servizio è stato esteso all’intero quartiere Sant’Agabio, alla stazione ferroviaria e a cinque esercizi pubblici identificando circa 150 persone. Durante il servizio sono stati sequestrati 250 grammi di hashish, metadone e bilancini.

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