Cronaca In città

Bando periferie, ecco il progetto per Piazza Pasteur

Illustrati in commissione i lavori di riqualificazione della piazza, di via Sforzesca e via Goito. Al bando hanno partecipato 7 ditte. Lunedì scorso aperte le buste

«Lunedì sono state aperte le buste; si sta valutando la congruità delle offerte». Così in apertura di seduta di commissione l’assessore Mario Paganini che ha illustrato l’iter del bando (oltre 7 milioni di euro per la riqualificazione di piazza Pasteur, via Sforzesca e via Goito e relativi ambiti urbani) e lo stato dell’arte dello stesso. Alla gara hanno partecipato 7 ditte, di cui 3 imprese e 4 consorzi.

 

 

Ad impegnare gran parte della discussione proprio la piazza sulla quale insiste il mercato con i relativi problemi.

«Lavori importanti – ha detto l’assessore Elisabetta Franzoni – che non possono non interessare il mercato che esiste da più di 50 anni e che ospita anche 11 strutture fisse; lavori (nuova pavimentazione, realizzazione di un’aiuola centrale, piantumazioni e parcheggi) che non saranno brevi, indicativamente avranno una durata compresa tra i sei e i 9 mesi». Si tratta del rifacimento della pavimentazione, la realizzazione di un’aiuola centrale, nuove piantumazioni e parcheggi, che verranno ridotti dagli attuali 62 a 47 per un ammontare di 1 milione e 457mila euro.

Ma il problema è proprio quello dello “spostamento” delle attività.

«Negli incontri con i mercatali sono state ipotizzate varie zone – ha aggiunto Franzoni –come ad esempio Via Marsala, o in prossimità della salita a San Nazzaro alla Costa, o ancora in fondo a corso XXIII Marzo, giudicate però o troppo distanti dall’attuale collocazione o comunque non idonee in base alla tipologia della clientela del mercato che è, sostanzialmente, una “clientela di quartiere”».

I mercatali chiedono uno spostamento minimo possibile o, nell’eventualità, la realizzazione dei lavori sulla piazza in due fasi, in modo da lasciare alternativamente libero ora l’uno, ora l’altro lato. Tra le altre richieste avanzate, alta attenzione per lo spostamento delle 11 strutture fisse, che sono un po’ “datate” e il rifacimento dei servizi igienici. Tutte esigenze che verranno prospettate all’azienda che si aggiudicherà l’appalto (tra un paio di settimane, salvo ricorsi, si dovrebbe sapere chi è la ditta aggiudicataria). Il progetto, per tutto il bando – quindi per tutti i lavori, e non solo quelli su piazza Pasteur – ha una durata complessiva di 720 giorni e indicativamente i lavori potrebbero iniziare, secondo un cronoprogramma, che stabilirà anche da quale delle tre “zone” iniziare e che verrà stilato al momento dell’approvazione del progetto esecutivo,  nella primavera del 2020.

Il bando, come detto, comprende, oltre a piazza Pasteur, lavori in via Sforzesca (demolizione dell’ex serra e la realizzazione di 6 piccoli alloggi di edilizia popolare, la ristrutturazione della facciata e dei serramenti dell’ex scuola elementare Ferrante Aporti e la sistemazione della via con la realizzazione di una nuova pavimentazione in serizzo, due parchetti, una pista ciclabile, nuova illuminazione e rete fognaria) per un totale di 2 milioni 470mila euro.

Per quanto riguarda via Goito si tratta di una ristrutturazione “pesante” degli alloggi di edilizia popolare già esistenti per un totale di 2 milioni e 83mila euro.

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