Cronaca Giudiziaria

Assolto dalle lesioni, condannato per maltrattamenti: 10 mesi all’ex marito

I fatti per i quali il novarese, ora residente all’estero, è finito a processo risalgono ad un periodo compreso tra il 2005 e il 2011. In aula era stato ascoltato anche il figlio della donna

Cinquantacinquenne a processo con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni: il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 1 anno e mezzo, il giudice questa mattina lo ha condannato, solo per i maltrattamenti, a 10 mesi di reclusione, pena sospesa.

I fatti per i quali il novarese, ora residente all’estero, è finito a processo risalgono ad un periodo compreso tra il 2005 e il 2011 quando il rapporto tra l’uomo e l’allora moglie (i due coniugi ora sono divorziati) si era già definitivamente incrinato. In aula, nella scorsa udienza, era stato ascoltato il figlio della donna, oggi poco più che ventenne che, quando era iniziata la convivenza tra sua madre e l’uomo (poi divenuto marito), aveva poco più di tre anni.

 

 

«Non mi ha mai accettato del tutto, si vedeva che c’era una certa disparità di trattamento tra me e mio fratello. Ma ormai sono passati tanti anni e certe cose ho voluto cancellarle. Era sempre molto stressato per il lavoro – aveva aggiunto – Ogni tanto capitava che mi sgridasse o che mi desse qualche sberla, mia mamma si metteva in mezzo e qualche colpo lo ha preso anche lei ma solo perché cercava di intervenire. Solo una volta ho visto che cercava di lanciarle addosso una sedia; una volta, avevo circa 15 anni, mi aveva messo le mani intorno al collo”. Un solo referto del pronto soccorso dove la donna si era rivolta dopo una scottatura “si stava preparando una tisana, hanno iniziato a litigare e si era rovesciata addosso l’acqua bollente”.

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