Cronaca Giudiziaria

Pensionati al bar sventano un tentativo di furto alla cassetta delle elemosina

Il fatto risale a qualche anno fa quando il comportamento di uomo non del paese aveva fatto insospettire un gruppo di anziani seduti di fronte alla chiesa i quali avevano provveduto a trascrivere il numero di targa, avvertire il parroco e chiamare i carabinieri. In questi giorni l'uomo è finito a processo

Cerca di rubare l’elemosina dalle cassette in una chiesa nel borgomanerese ma il colpo sfuma perché le offerte dei parrocchiani erano state prelevate poche ore prima dal parroco; l’aspirante ladro esce dalla chiesa a mani vuote, risale in macchina, e se ne va. E tutto sarebbe finito lì, un colpo sfumato e “archiviato” del quale, come unica traccia, sarebbe rimasto il segno visibile di una forzatura se….

Se un gruppetto di anziani, seduti al tavolino di un bar proprio di fronte alla chiesa, impegnati nelle classiche quattro chiacchiere di un tranquillo sabato mattina, non avesse “registrato”, nel volgere di pochi istanti, una serie di anomalie: quell’uomo, che di certo non era un compaesano, era entrato velocemente in chiesa e altrettanto velocemente ne era uscito: una visita un po’ troppo frettolosa per essere attribuita a un momento di raccoglimento, seguita poi da quella che aveva tutta l’aria di essere una fuga.

 

 

Un comportamento a dir poco sospetto e così, nel dubbio, in men che non si dica prima si erano annotati il numero di targa della macchina e poi avevano avvertito il prete. Che era arrivato e aveva constatato che sì, qualcuno effettivamente aveva cercato di forzare le cassette, senza però riuscire a portare via nulla perché lui stesso le aveva svuotate.

Erano stati avvertiti i carabinieri che avevano avviato le indagini e proprio grazie al numero di targa della macchina scrupolosamente annotato dagli anziani, auto che risultava intestata a una donna ma che effettivamente era nelle disponibilità di un uomo, sono riusciti a risalire, a chi, secondo l’accusa, quel sabato mattina di qualche anno fa era entrato in chiesa con l’intenzione di mettere a segno un furto.

E il presunto aspirante ladro di elemosine, incastrato da un gruppetto di pensionati dotati di acuto spirito di osservazione ma anche di indubbio senso civico, è finito a processo con l’accusa di tentato furto.

  1. Avatar
    maria grazia

    bello, bello bello! finalmente una notizia di una buona Italia che reagisce ai malviventi

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