Cronaca In città

«A fine primavera il via all’intervento sul Centro Sociale»

Molta gente ma nessuna sorpresa questa sera alla sala conferenze del centro Ipazia per l'avvio di "Lavori in corso", il format con cui il sindaco si propone di spiegare alla città i tasselli più importanti del suo "piano strategico". Di grande interesse, al contrario, la presentazione del progetto di recupero dell'ex Molino Tacchini

Se qualcuno si aspettava qualche “primizia” dal sindaco Canelli è certamente rimasto deluso: la prima puntata del talk show “Lavori in corso” con il quale il primo cittadino intende illustrare tutti i tasselli del suo piano strategico non ha regalato alcun colpo di scena, né rivelato alcun progetto segreto.

Davanti ad  una sala conferenze del centro di ricerca applicata Ipazia in modalità tutto esaurito (molti architetti e professionisti, qualche autorità, moltissima Lega, assenti gli alleati salvo una fugace apparizione dei consiglieri di Forza Italia) Canelli ha avuto modo di replicare un copione già ascoltato diverse volte, quello che riassume i capisaldi del piano strategico della sua amministrazione. Sono i tre “più” (più residenti, più ricchezza, più belezza) su cui poggiano tutte le scelte compiute e anche quelle solo immaginate della giunta di centrodestra.

Unica concessione alla curiosità, qualche dettaglio su cronoprogramma del progetto di recupero del centro sociale di Viale Giulio Cesare che, è ormai cosa nota, si trasformerà in un campus residenziale universitario privato con corredo di strutture sportive aperte anche alla città. «Il project financing – ha precisato il direttore generale Roberto Moriondo – è stato depositata due settimane or sono. È in corso l’istruttoria per la valutazione dell’interesse pubblico, che dovrà essere approvata dal Consiglio Comunale. Poi il progetto sarà messo a bando. E ragionevolmente a fine primavera  avremo un soggetto vincitore della gara».

In verità la serata ha riservato qualche momento davvero interessante durante l’illustrazione da parte dell’architetto Marco Bozzola (già assessore al governo del territorio della giunta Ballarè, ma qui in veste di professionista) del progetto di recupero dell’ex Molino Tacchini, nel cuore delle aree industriali dismesse di S. Agabio. Un progetto affascinante e visionario, che porterà alla realizzazione di un microquartiere, in cui conviveranno un mix di funzioni, dal residenziale in particolare destinato agli universitari, alle attrezzature sportive, dal commerciale ad un parcheggio multipiano, fino allo spazio per la ristorazione interamente vetrato con uno sguardo inedito sulla skyline della città. In questo progetto, nato dalla lungimiranza di un imprenditore (Sergio Tacchini) e dall’abilità del progettista, la Novara del 2030 si vede davvero….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati