Cronaca In città
50 gattini abbandonati

50 gattini abbandonati negli ultimi 2 mesi

A Novara l'emergenza animali estiva è felina, mentre gli abbandoni di cani sono ormai una costante tutto l'anno. Marco Negrini di Enpa: «Il problema non è la crisi, è questione di leggerezza nelle adozioni e di chi non vuole sterilizzare le gatte, perché lo ritiene contro natura, ma poi si ammalano di mastite e si mette a rischio la sopravvivenza dei cuccioli»

50 gattini abbandonati negli ultimi 2 mesi, alcuni con sole poche ore di vita, con ancora attaccato il cordone ombelicale. A Novara l’emergenza animali estiva è felina, mentre gli abbandoni di cani sono ormai una costante tutto l’anno. A svelarlo è il responsabile di Enpa Novara Marco Negrini. Da inizio giugno a fine luglio nella struttura di via del Gazzurlo sono arrivati 50 gatti: «Sono quasi tutti mici piccoli e qualche adulto, nati sicuramente in ambiente domestici, perché sono coccoloni e non hanno affatto paura dell’uomo. Il problema è che c’è gente che si rifiuta di sterilizzare le gatte, pensando che sia contro natura. Ma se i cuccioli vengono staccati presto dalla mamma sorgono altre criticità – sottolinea Negrini – Da una parte nelle gatte che hanno il latte ma che poi non allattano possono insorgere le mastiti, dall’altra i gattini che non vengono svezzati sono molto delicati e si mette a rischio la loro sopravvivenza. In casi simili non possiamo neppure tenerli in struttura, perché hanno bisogno di essere nutriti molto di frequente, anche di notte».

Completamente diverso è il contesto che riguarda i cani. «A differenza dei gatti, non c’è un picco estivo: gli abbandoni sono ormai costanti tutto l’anno – continua Negrini – Da un anno a questa parte la lista d’attesa (cani in canile, ndr) è diventata inesauribile. Purtroppo si tratta di animali che vengono abbandonati pochi mesi dopo l’adozione, ma non riusciamo mai a farci dire dove li hanno presi. Parliamo di cani di tutte le dimensioni, anche di razza. Il motivo è che non li vogliono più, magari perché dopo pochi mesi non riescono a gestirli. Il problema non è la crisi – sottolinea il responsabile Enpa – Abbiamo aiutato tantissime famiglie in difficoltà economiche, proprio perché gli animali potessero continuare a stare con loro. Qui si tratta di leggerezza nelle adozioni».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

Sponsorizzato

La pubblicità su La Voce? PIù spendi più guadagni

La pubblicità su La Voce? Più spendi più guadagni

Lo sapevi che più pubblicità fai sul nostro quotidiano on line e sul nostro free press più guardagni? Da quest’anno, infatti, è stato approvato il cosiddetto Bonus Pubblicità che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali di usufrire di un credito d’imposta in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa. L’ammontare del beneficio Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati e, addirittura, del 90% nel caso si tratti di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.