Cronaca In Piemonte

Maltempo in Piemonte, la Regione chiede lo stato di calamità

Piogge, grandine e trombe d’aria hanno provocato, frane, incendi, alberi e tralicci caduti, con danni all’agricoltura, alla rete viaria e alle linee elettriche e telefoniche. I danni più gravi riscontrati nel Vco ma anche nelle provincie di Torino, Asti e Cuneo

«Stiamo raccogliendo le segnalazioni da tutto il territorio – spiega l’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabusi – abbiamo già allertato il Dipartimento nazionale. I danni causati dal maltempo che si è abbattuto sul Piemonte tra sabato e lunedì sono purtroppo ingenti, con il presidente Cirio stiamo monitorando la situazione in tempo reale raccogliendo le segnalazioni da tutto il territorio, in modo da far partire al più presto la richiesta al Governo di stato di calamità». Sono tante, e toccano più province, le zone colpite dal maltempo.

 

 

 

«Le aree più colpite al momento risultano la provincia di Torino, il nord Astigiano, il Cuneese e il Vco, ma stanno arrivando segnalazioni di ora in ora da tutto il territorio regionale – prosegue Gabusi – la combinazione di piogge, grandinate e trombe d’aria ha provocato, frane, incendi, alberi e tralicci caduti, con danni all’agricoltura, alla rete viaria e alle linee elettriche e telefoniche. Ci sono tetti di edifici pubblici e privati divelti dal maltempo, A scopo precauzionale sono state evacuate anche delle strutture turistiche. Ho già preannunciato la nostra richiesta al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, che si è reso disponibile ad esaminare subito la situazione del Piemonte>>.

 

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