Angolo delle ore

«Vi racconto il degrado quotidiano in zona stazione»

Un lettore: «Stiamo raggiungendo dei picchi di cui vantarsi nella gara verso il basso»

Riceviamo e pubblichiamo

Sono un cittadino Novarese da sempre e vi scrivo in quanto credo siate ormai l’unica vera entità che da un minimo ascolto alle piccole problematiche che ogni giorno ci tocca affrontare.

Faccio mio malgrado parte di quella folta minoranza che ogni giorno si sposta in treno verso Milano per motivi lavorativi (vi sto infatti scrivendo dal treno). E, salvo condizioni avverse, raggiungo la stazione in bicicletta, lasciandola parcheggiata nelle griglie “coperte” appositamente adibite.

Da qualche mese gli spazi disponibili si sono notevolmente ridotti, trovando su alcuni posti coperte, borse piene di vestiti e, spesso, escrementi, che ho a lungo tempo sperato fossero di qualche cane “maleducato”. Sorvoliamo inoltre sugli odori indecenti di pipì (e non solo). Più volte nei giorni scorsi, arrivando in stazione, trovai una persona, sdraiata lì sotto a dormire per terra, con la coperta che rimane poi appoggiata sulle griglie per il resto della giornata. Ovviamente capisco la situazione di disagio di queste persone e non mi sento assolutamente di fargliene una colpa.

Uno dei miei pensieri fu, sapendo che ora i bagni della stazione alle sono a pagamento, “ma dove andranno in bagno queste persone?”…e purtroppo questa mattina ho avuto la risposta. Dopo aver parcheggiato la mia bici come tutte le mattina, voltatomi in direzione opposta, ho notato una ragazza che parcheggiava la sua e, accanto un uomo in attesa di qualcosa. Essendo sempre di corsa non ci feci troppo caso. Percorso qualche metro, mi voltai di nuovo. La ragazza non c’era più e quel signore era accovacciato, pantaloni abbassati, faccia concentrata in uno sforzo deciso e….stava c….ndo tra le rastrelliere dove si parcheggiano le biciclette!!! Dando una risposta al mio quesito sulla provenienza di quegli enormi escrementi che quotidianamente vengono parcheggiati al posto delle bici.

La situazione di degrado in cui versa questa città sta raggiungendo dei picchi di cui vantarsi nella gara verso il basso.

Grazie per avermi ascoltato. Buona giornata e buon lavoro,

Guido Crivellari

  1. Avatar
    Don Ezio Fonio

    Gentile Guido Crivellari,
    la Giunta Canelli due anni fa fece rimuovere tutte le biciclette fuori dagli spazi destinati con un’ordinanza scattata il 1° agosto, senza nemmeno lasciare il tempo ai proprietari di tornare dalle ferie. Un conto sono le biciclette abbandonate e un conto sono quelle lasciate in luoghi non autorizzati. La lotta al degrado è un’altra cosa: le persone che si ostinano a bivaccare sulla strada sono comunque colpevoli, perché non accettano un ricovero che il Comune offrirebbe loro, sostanzialmente perché non vogliono essere registrati e adattarsi a stare con gli altri. Eppure questo problema non richiede impegni finanziari insopportabili per l’Amministrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati