Angolo delle ore

«Recuperare il centro sociale per cinema, cultura e sport»

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione "a voce alta" su conti economici e sviluppo culturale nella nostra città: possibili soluzioni per Novara

di Mariano Settembri

Insieme a gruppi di lavoro per lo sviluppo di linee sostenibili e utili a Novara, un ragionamento condiviso è partito dalla forte necessità di realizzare una linea di intervento che preveda lo sviluppo di sale cinematografiche in città (non più decentrate come le multisale) , partendo dalla idea che si debba seguire l’ipotesi di una Casa del cinema, con tre sale al massimo, in un contenitore (come ad esempio l’ex Centro Sociale di Viale Giulio Cesare), nel quale inserire oltre alle piccole sale, che si aggiungerebbero alle tre già esistenti (Araldo, Faraggiana e Vip, che farebbero salire a un numero di 6 le sale in città, offrendo a tutta la città un servizio in più anche per bar, ristoranti, esercizi pubblici cittadini), evitando spostamenti fuori dal centro cittadino con auto e altri mezzi motorizzati.

Non solo,, in uno spazio come questo si dovranno prevedere laboratori e corsi dedicati al cinema, sale e biblioteche solo dedicate alle nuove tecnologie digitali e alle videoteche on demand per il pubblico, con tecniche di montaggio e regia fruibili anche dalle scuole presenti in città. Dunque il Centro Sociale può e deve diventare nella logica di servizio per la città una casa dello sport (negli spazi già esistenti e riconvertibili), una casa del cinema con spazi di comunicazione visiva e laboratori e una realtà culturale di svago con ristoro e sale aperte ai cittadini con aree ludiche e di incontro.. Parto da questo ragionamento, in quanto sia in alcuni interventi della vecchia amministrazione, che nella nuova e altri come quelli dell’ex sindaco di Novara Armando Riviera, non si calcolano gli effetti negativi di una realizzazione di una nuova scatola a Veveri (non più riconvertibile in caso di una futura crisi del cinema in Italia), sulla occupazione del personale attuale dei cinema già esistenti in città e di quelli della multisala di Bellinzago,(quest’ultimo luogo fruito al 65 % da cittadini di Novara). Invece lo sviluppo, sia in termini di occupazione che di servizio, nella direzione della Casa del Cinema in città, potrebbe fornire un futuro diverso sia in termini occupazionale che di servizio che di indotto sugli esercizi commerciali di ristoro e non solo.

  1. Avatar
    Grazia Giuliani

    il centro sociale è stato per molte persone, novaresi e non, un luogo in cui hanno vissuto varie storie ed esperienze.
    Chi per studio o per lavoro, chi era solo, chi ci andava a giocare a tennis, chi in piscina..
    Alla sera talvolta si poteva assistere a qualche proiezione di film o si andava a sentire un dibattito…
    Poi c’era una mensa, c’era chi ti accoglieva nella hall, un po’ spartana, dove potevi anche prendere un ghiacciolo..
    Momenti legati a Novara, a noi, alla vita sana sportiva e culturale.
    Facciamo che possa rivivere!
    Grazia Giuliani

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