Ambiente

Inquinamento: bocciato il Lago Maggiore, bene il Lago d’Orta

Sono risultati fortemente inquinati due punti nel Comune di Arona e un punto a Dormelletto.  Entro i limiti di legge, al contrario, il punto campionato in corrispondenza dello sfioratore Largo Marconi a Stresa e a Lesa sulla foce del torrente Erno

Inquinamento: bocciato il Lago Maggiore, bene il Lago d’Orta. È questo il bilancio del monitoraggio microbiologico realizzato dai tecnici della Goletta dei Laghi nei giorni scorsi, in occasione dell’arrivo sui due leghi della campagna di Legambiente, realizzata in collaborazione con il Conou (Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati) e Novamont.

Da 14 anni, infatti, la Goletta dei Laghi rileva le principali fonti di criticità per gli ecosistemi lacustri: gli scarichi non depurati e inquinanti, la cementificazione delle coste, la captazione delle acque, l’incuria e l’emergenza rifiuti, in particolare l’invasione della plastica, che non riguarda soltanto mari e oceani, ma anche fiumi e laghi.

 

 

Il lavoro dei tecnici si è concentrato principalmente su due fronti di indagine: quello delle microplastiche in acqua e quello dell’inquinamento microbiologico.

In questi giorni sono stati cinque i punti campionati sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. In provincia di Novara, sono risultati “fortemente inquinati” due punti nel Comune di Arona (la foce del torrente Vevera e lo sfioratore del rio San Luigi), e un punto a Dormelletto, sulla foce del rio ArlascaEntro i limiti di legge, al contrario, il punto campionato in corrispondenza dello sfioratore Largo Marconi a Stresa e a Lesa, sulla foce del torrente Erno.

Per quanto riguarda il Lago d’Orta, invece, entrambi i punti monitorati dalla squadra di Legambiente sono risultati entro i limiti: sul lungolago Beltrami a San Maurizio d’Opaglio e sulla foce del rio Carboniglio a Orio di Nonio.

Per quanto riguarda il beach litter (rifiuti in spiaggia), in occasione dell’arrivo della Goletta dei Laghi, i volontari di circolo “Amici del Lago” hanno effettuato nei giorni scorsi una raccolta di rifiuti nelle due aree fronte lago, adiacenti alla spiaggia libera delle Rocchette di Arona. In totale sono stati recuperati circa 300 pezzi, di cui 124 pezzi o frammenti di plastica e di polistirolo, seguiti da 26 bottiglie di plastica da 50 cl e da 8 bottiglie da 1,5 lt., 16 tappi, 8 cannucce e un contenitore di olio motore.

Per il quarto anno consecutivo, grazie alla collaborazione con Enea, è stata monitorata anche la presenza di microplastiche nelle acque dei laghi, focalizzando l’attenzione sull’apporto degli impianti di trattamento delle acque reflue rispetto alla quantità di microplastiche presenti. Nel 2018 il Lago Maggiore ha riportato una densità media di oltre 100 mila particelle di microplastiche per chilometro quadrato, il Lago d’Orta quasi 63 mila per km2.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

AdnKronos

Luglio e agosto i mesi più critici

Luglio e agosto i mesi più critici

A rischio normali adolescenti che non percepiscono il pericolo Napoli, 14 giu. (AdnKronos Salute) – Con l’inizio delle vacanze scolastiche,