Ambiente Cronaca In città

Sei giorni sopra la soglia limite delle Pm10. Iodice: «Nessun allarme»

Mentre in altre città della pianura padana sono già scattate limitazioni e provvedimenti restrittivi, a Novara solo una "raccomandazione"

L’inattesa ottobrata con correlate temperature piacevoli e superiori alla norma e soprattutto senza precipitazioni atmosferiche, ha già fatto rotolare Novara nell’annuale incubo dell’inquinamento da PM10.

Lo confermano i dati diffusi ieri dal Comune di Novara: da sei giorni viviamo stabilmente in compagnia di livelli di polveri sottili superiori alla soglia massima ammessa per legge, quella di 50 microgrammi per metro cubo. E le previsioni non lasciano sperare nulla di buono se è vero che per vedere qualche goccia di pioggia dovremo aspettare almeno fino a venerdì.
Per l’assessore alle politiche ambientali, Emilio Iodice, però, non c’è molto da preoccuparsi: “Dal momento – scrive l’assessore in una nota diffusa ieri pomeriggio dall’Ufficio Stampa del Comune – che i valori di superamento a Novara non hanno raggiunto livelli allarmanti, ovvero la media dei superamenti degli ultimi sei giorni è di 58 mcgr/mc su un limite di 50 mcgr/mc, si richiama al rispetto del divieto di circolazione degli autoveicoli più inquinanti”.
Il Comune tende quindi a tranquillizzare e i novaresi saranno certamente ben lieti di non avere scocciature.
Nel frattempo, dal 15 di ottobre è consentita l’accensione degli impianti di riscaldamento domestico, altra grande fonte di inquinamento atmosferico.
Insomma, c’è chi ha già iniziato la danza della pioggia….

  1. Salve, dai dati ufficiali Arpa, risulta che non sono mai scesi sotto i 69 con picchi di 116.
    Saluti

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