Ambiente

Allarme siccità, a rischio le colture del territorio

Lo confermano i dati di Coldiretti Novara-Vco: "Per il periodo mancano almeno 100 milioni di metri cubi d’acqua nel Lago Maggiore

Allarme siccità, a rischio le colture del territorio. I dati di Coldiretti Novara-Vco sono impietosi e lasciano poco spazio all’ottimismo. Nel Lago Maggiore mancano almeno 100 milioni di metri cubi d’acqua per il periodo e la temperatura anomala di febbraio, che si è concluso con 1,38 gradi sopra la media storica e al nord addirittura 2° in più, hanno fatto il resto. “La mancanza di acqua è preoccupante poiché le riserve idriche – precisa Sara Baudo  presidente Coldiretti Novara e Vco – sono necessarie per i prossimi mesi quando le colture ne avranno bisogno per crescere. Si teme che a temperature elevate possa seguire nuovamente il freddo e a risentirne sarebbero le coltivazioni tipiche del territorio compreso tra le province di Novara e del VCO nonché il settore apistico”.

 

 

 

Caldo e ‘falsa primavera’ hanno insomma classificato lo scorso mese tra i quindici più bollenti dal 1800 nella Penisola. Non va certo meglio sul Po, dove sembra essere in piena estate, ma le anomalie si vedono anche nei grandi laghi che hanno percentuali di riempimento che vanno dal 33% del Maggiore al 15% dell’Iseo fino al 9% del lago di Como. A risentirne in Piemonte è infatti il lago Maggiore che, di solito, in questo periodo ha almeno 100 milioni di metri cubi d’acqua in più.  “L’andamento anomalo di quest’anno – conclude Baudo – conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con una maggiore frequenza di eventi estremi e sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal maltempo alla siccità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati