Sanità: 25 mln di miopi in Italia, al via campagna in difesa vista

Roma, 11 ott. (AdnKronos Salute) – Gli occhi non sono solo lo specchio dell’anima, ma un organo prezioso, talvolta compromesso o messo a dura prova da uno stile di vita ‘al chiuso’ fin da piccoli. In Italia sono 219.174 le persone non vedenti, con 1.383.922 ipovedenti. Ad accendere i fari sugli oltre 1,6 milioni di “disabili visivi” è l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Iapb Italia Onlus, che lancia con la Soi-Società oftalmologica italiana e la Fondazione Insieme per la vista Onlus una ‘Call to Action’ in occasione della Giornata mondiale della vista che si celebra oggi. Se solo a livello di vizi refrattivi la stima è di 25 milioni di miopi soltanto in Italia, con lo slogan ‘Guarda che è importante’ quest’anno si scommette sulla prevenzione.

Obiettivo, offrire 30.000 visite gratuite a coloro che non si sono mai sottoposti a una visita oculistica: una ‘call’ indirizzata ai 7.000 oculisti italiani. Sia negli studi oculistici che presso 11.000 ottici verranno inoltre distribuiti oltre mezzo milione di opuscoli informativi, con una presenza nelle piazze (info: giornatamondialedellavista.it) e uno spot sulle reti Rai e Mediaset. Tra le attività organizzate in molte città italiane, oggi si è tenuto un convegno nella Sala della Protomoteca del Comune di Roma su ‘Innovazioni tecnologiche e salute visiva’, per sottolineare gli effetti che la rivoluzione digitale può avere sulla nostra vista.

“Le tecnologie, se ben usate – afferma Giuseppe Castronovo, presidente di Iapb Italia – possono contribuire alla salute oculare: mi riferisco, ad esempio, agli strumenti di accertamento dei vizi refrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) e al laser per gli interventi chirurgici oftalmici, che servono anche alla prevenzione della cecità”.

La prevenzione dei disturbi oculari passa attraverso abitudini corrette, come andare periodicamente dall’oculista. Studi scientifici recenti hanno rivalutato uno stile di vita sano sin da piccoli, compresa l’importanza dell’esposizione quotidiana alla luce naturale. Secondo l’Oms nel mondo ci sono 217 milioni di ipovedenti e 36 milioni di ciechi, per un totale di 253 milioni di disabili visivi. Ben 1,2 miliardi di persone hanno bisogno di occhiali e, tra l’altro, la miopia è in forte aumento nel mondo. Per questo è importante che tutti possano accedere a un’assistenza oftalmica e a cure adeguate, migliorando anche i propri comportamenti.

Iapb Italia – ricorda una nota – offre da anni un’informazione a 360 gradi per educare la popolazione a controlli oculistici periodici per una diagnosi precoce, favorire l’accesso alle cure tempestive e garantire agli ipovedenti le opportunità offerte dalla riabilitazione visiva. La Giornata mondiale della vista è un momento focale per riaffermare l’importanza di un bene tanto prezioso quanto spesso dato per scontato.

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