Turismo: dal grano antico al museo sensoriale, alla scoperta di ‘The Roman Venice’

Venezia, 15 apr. (AdnKronos) – Un protocollo di intesa con il Polo Museale del Veneto per una fruizione esperienziale del Museo di Altino e di altri siti archeologici del Veneto Orientale, un weekend esclusivo con tante cose da fare tra una terra dal passato glorioso (Quarto d’Altino) e una laguna ricca di storia e misteri come la Laguna Nord di Venezia.

Sono questi i primi passi di “The Roman Venice”, la rete di imprese che si propone di valorizzare in chiave turistica i territori prossimi alla realtà archeologica di Altino, inclusi i tratti relativi dei percorsi turistici lungo le vie romane (Annia, Claudia Augusta e Postumia) e della laguna di Venezia. Il tutto attraverso un unico sistema integrato di offerta turistica, con un proprio marchio, composto da importanti strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, ristoranti, ma anche da una linea di navigazione (da Altino a Burano-Torcello-San Francesco del Deserto) e poi, ancora, dal Consorzio Venezia Nativa e da Anticamente, con i suoi prodotti antichi, da una media struttura commerciale con articoli di moda (Perencin) e infine da una importante istituzione della conoscenza come H-FARM Education per sostenere percorsi culturali.

“Sono molto contento di questa opportunità di collaborazione allo sviluppo propostaci da The Roman Venice – commenta Daniele Ferrara, direttore del Polo Museale del Veneto- e sono convinto che in network potremo fare un ottimo lavoro per incrementare i flussi turistici nella zona grazie al grande patrimonio storico e paesaggistico di cui disponiamo e alla professionalità e cultura dell’ospitalità di tutti gli operatori della Rete.”.

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