Turismo: dal grano antico al museo sensoriale, alla scoperta di ‘The Roman Venice’ (3)

(AdnKronos) – “Siamo decisi ad approfittare di questi anni buoni del turismo per il nostro Paese – aggiunge Renzo Longo di The Roman Venice – per farci trovare pronti alle sfide che il mercato mondiale ci proporrà una volta risolti, come ci auguriamo tutti, i problemi di insicurezza sullo scacchiere mediterraneo che hanno indubbiamente privilegiato anche i soggiorni in Veneto. Abbiamo imparato a lavorare insieme per obiettivi comuni e con un forte coordinamento e siamo molto orgogliosi che il direttore Daniele Ferrara, che ringraziamo di cuore, abbia deciso di fare networking insieme a noi. Pubblico e privati insieme possono fare molto per un turismo buono a misura di turista. E ci aspettiamo che altre istituzioni seguano a breve, a cominciare dal comune di Quarto d’Altino”.

L’idea di creare una rete d’impresa per valorizzare la laguna nord e dei primi prodotti nasce nell’ambito di un percorso formativo FSE di quasi due anni coordinato da Confcommercio di San Donà e CISET – Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica: “Questo gruppo di imprese ha dimostrato di credere fortemente nel suo progetto e ha le carte per proporre, concretamente, una nuova esperienza turistica e culturale della Laguna Nord e della stessa Venezia, svincolata dai percorsi di massa”, commenta Federica Montaguti, ricercatore senior e project manager di Ciset.

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