Trivelle: Di Maio, ‘dire stop non è essere nemici progresso’

Roma, 12 gen. (AdnKronos) – “Dire no alle trivellazione non vuol dire essere nemici del progresso”. Ma la ricetta, invece, è quella di “investire in nuove tecnologie e in energie differenti”. A dirlo il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, a Porto Torres. “Dobbiamo portare l’Italia a produrre il 30% di energie rinnovabili entro il 2030”, ha sottolineato parlando di “una grande rivoluzione nell’energia”. “I vecchi modelli di produzione – ha detto – sono arrivati al capolinea” e ora “bisogna avere una visione di qui a 20 anni”.

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