Trasporti: Toninelli, nel 2017 aggressioni sui treni calano del 12 per cento

Roma, 10 ago. (AdnKronos) – Nel 2017 “il dato nazionale relativo alle aggressioni al personale ferroviario è risultato in diminuzione del 12 per cento e, nel 64 per cento dei casi, gli autori sono stati identificati e deferiti all’autorità giudiziaria”. Lo spiega il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare dei deputati leghisti Giulio Centemero, Massimiliano Capitanio e Roberto Ferrari.

“La Polizia ferroviaria -ricorda l’esponente dell’esecutivo- garantisce la sicurezza di milioni di cittadini che ogni giorno si muovono in treno o frequentano a vario titolo le 2.700 stazioni italiane. Sono oltre 3 milioni e mezzo le persone che frequentano l’ambito ferroviario e oltre 1.600.000 i viaggiatori che quotidianamente utilizzano gli oltre 9.000 convogli circolanti sulla linea nazionale”.

“L’attività della Polizia ferroviaria, anche in coordinamento con le altre Forze di polizia territorialmente presenti, è articolata in servizi in stazione e a bordo treno, oltre che lungo linea. Nel corso dell’anno 2017, a livello nazionale, sono state effettuate 43.991 scorte ai treni critici, con 98.896 treni scortati; i servizi di vigilanza sono stati 198.510, i pattuglioni straordinari 2.049 e le pattuglie lungo linea 26.768. Nel corso di queste attività istituzionali, inoltre, sono state sottoposte a controllo 1.091.462 persone, di cui 1.266 tratte in arresto e 9.036 indagate in stato di libertà”.

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