Trapani: rissa in famiglia sfocia in tentato omicidio, un arresto

Palermo, 14 apr. (AdnKronos) – Una rissa in famiglia sfocia in un tentato omicidio. E’ accaduto nella tarda serata di ieri a Trapani, dove i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Trapani, del Norm e della Stazione Carabinieri di Borgo Annunziata, hanno tratto in arresto, per il reato di tentato omicidio e porto abusivo di armi, Melchiorre Nicosia, 64 anni, incensurato. Erano circa le 23 quando presso la locale Centrale Operativa è arrivata la richiesta di intervento per una lite in famiglia con feriti. Tempestivamente un equipaggio del nucleo Radiomobile ed uno della Stazione di Borgo Annunziata si sono precipitati sul posto. I militari, dopo aver scortato l’ambulanza verso il pronto soccorso per assicurare alla vittima le cure del caso, hanno raccolto le prime informazioni rese verbalmente dalle persone presenti, in particolare dalla figlia dell’arrestato, la quale dichiarava subito che il padre aveva avuto un’accesa discussione con il fidanzato di lei, C. A. e, dopo essere stato aggredito, lo avrebbe più volte accoltellato.

“Da una ricostruzione dettagliata dei fatti si evinceva come i dissidi tra i due durassero da parecchio tempo. Infatti il C.A., residente con i genitori, si recava di tanto in tanto a casa di Nicosia dove vive la fidanzata ed il loro figlio di 5 anni, solo per prelevare il bambino senza nemmeno mai entrare”, dicono gli inquirenti.

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