Teatro: Stabile Veneto escluso da lista ministero, ‘avanti per nostra strada’

Venezia, 28 mar. (AdnKronos) – “Prendiamo atto della decisione della Commissione Consultiva per il Teatro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo di non ammettere il Teatro Stabile del Veneto tra i Teatri Nazionali per il triennio 2018-2020 e per prima cosa, al fine di non destabilizzare il sistema, chiederemo dal punto di vista formale il mero accesso agli atti. Vogliamo capire fino in fondo perché la Commissione abbia deciso di ridurre da 7 a 6 il numero dei Teatri Nazionali, cassando l’intero Nordest dal loro novero”. Lo sottolinea, in una nota, il cda del Teatro Stabile del Veneto.

“Per quanto riguarda il Teatro Stabile del Veneto, andiamo avanti per la nostra strada, e affidiamo ai Soci la decisione sulla prosecuzione del mandato del Consiglio di Amministrazione – prosegue – Nell’eventualità che i Soci confermino la loro fiducia, crediamo, come dimostrano i numeri che alleghiamo a questo comunicato, che il progetto dello Stabile del Veneto sia valido: questo Cda lo sostiene con forza, perché ritiene che abbia la qualità e le quantità già premiate da un pubblico crescente. Proseguiremo lungo la strada delle fusioni con altre Città e altri teatri, ed eviteremo nel futuro di entrare in rapporto con logiche privatistiche che non appartengono alla missione del Teatro Pubblico”.

“Rilanciamo la nostra attività, il nostro progetto e la nostra presenza. Forse è vero che non siamo potenti come altri, ma di sicuro il pubblico ci sta premiando e questo testimonia la positività della gestione del Teatro Stabile”, conclude il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile del Veneto.

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