Pd: Minniti ‘scioglie’ nel week end, renziani in ordine sparso/Adnkronos

Roma, 15 nov. (AdnKronos) – Marco Minniti dovrebbe sciogliere la riserva dopo l’assemblea di sabato. Stessa tempistica per Maurizio Martina. Va definendosi il quadro delle candidature al congresso ed insieme la mappa degli schieramenti dem. Con la frammentazione della maggioranza renziana che ha retto il Pd in questi anni tra Nicola Zingaretti (Paolo Gentiloni e Dario Franceschini con la sua Areadem), Minniti (Luca Lotti e Lorenzo Guerini) e Martina (Delrio e Orfini).

Del resto il leader della “non corrente”, Matteo Renzi, a Salsomaggiore ha lasciato intendere un suo disimpegno rispetto al congresso. “Il mondo non inizia e non finisce con questo congresso. Non mi interessa battere Zingaretti ma sconfiggere la barbarie di M5S e Lega”. L’ex-premier si è tirato fuori. E il sostegno corale a Minniti che doveva arrivare da Salsomaggiore non c’è stato.

Una parte dei big renziani, però, hanno deciso di non seguire la linea dell’ex-premier. Lotti, Guerini come Antonello Giacomelli ed altri sono al lavoro sulla candidatura Minniti, nel territorio e nei gruppi parlamentari. “Il Pd è casa mia”, ha detto Guerini a Salsomaggiore dopo che dal palco diversi hanno evocato l’ipotesi di prendere un’altra strada. Lo hanno fatto Ettore Rosato, Roberto Giachetti, Sandro Gozi.

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