Pd: Martina, ripartiamo da territori, Lombardia centrale

Milano, 14 apr. (AdnKronos) – Ripartire dai territori per “un’analisi veritiera dei nostri errori, di quello che non abbiamo capito in un mondo che è cambiato, dove la destra ha cambiato pelle”. All’assemblea regionale del Partito Democratico a Milano, il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, detta la linea della futura ristrutturazione del partito dopo le elezioni del 4 marzo e sostiene che la Lombardia debba essere “protagonista di questo sforzo di rielaborazione”, che riporti al centro temi come la globalizzazione e il ceto medio.

“Queste terre”, afferma, sono importanti perché “sono la frontiera più avanzata del pensiero progressista. In queste zone, anche i vincenti della globalizzazione hanno votato Lega e Cinque stelle. Pure quelli che avevano tutto da perdere dai dazi e dal governismo. Perché? Noi – si spiega Martina – siamo ancora sintonizzati con l’idea che sia l’agenda economica e sociale a spostare gli orientamenti di voto ma non è più così. Questo non spiega tutto”. L’appello è ai circoli locali: “Dateci una mano. Quest’anno ci sono alcune elezioni comunali che saranno cruciali per il partito”.

Ai presenti all’assemblea, Martina ha spiegato il senso del rinvio dell’assemblea prevista per il prossimo 21 aprile. “Alcune scelte costano un po’ di fatica. So che c’è un istinto positivo di tanti che aspettano questi momenti, che vogliono partecipare alla discussione, però bisogna anche riconoscere che se decidiamo di gestire così l’agenda è perché sentiamo su di noi la delicatezza di questa fase”.

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