Pd: ex-ministri scelgono commissioni, Gentiloni e Renzi a Esteri

Roma, 14 giu. (AdnKronos) – Il boom è in commissione Esteri. L’hanno scelta i due ex-presidenti del Consiglio, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, e 4 ex-ministri dem. Mentre sta per esplodere il primo caso parlamentare della legislatura sulla presidenza delle commissioni di garanzia, per le altre, quelle permanenti, le forze politiche stanno mettendo a punto le liste dei componenti.

Alla Camera è folto il gruppo degli ex-ministri e tranne Pier Carlo Padoan che andrà alla Bilancio, tutti gli altri verranno assegnati a commissioni non inerenti con le tematiche trattate in questi anni da membri di governo. A quanto viene riferito, agli Esteri a Montecitorio, oltre Gentiloni, ci saranno anche l’ex-titolare dei Beni Culturali, Dario Franceschini, e il predecessore di Matteo Salvini al Viminale, Marco Minniti. Il capogruppo ed ex-titolare delle Infrastrutture, Graziano Delrio, sarà alle Politiche Ue mentre l’ex-Guardasigilli, Andrea Orlando, ‘tornerà’ all’Ambiente di cui è stato ministro con Enrico Letta.

L’ex-sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, andrà alla commissione Bilancio insieme all’ex-ministro della Pa, Marianna Madia. Luca Lotti ha scelto invece la commissione Difesa, a cui andrà anche Ettore Rosato. Il ‘padre’ del Rosatellum lascia quindi la commissione Affari Costituzionali, di cui andranno a far parte invece il presidente Pd, Matteo Orfini, e l’ex-ministro delle Politiche agricole e attuale reggente dem, Maurizio Martina. In attesa di sapere se andrà o meno a presiedere il Copasir, Lorenzo Guerini intanto verrà assegnato alla commissione Esteri.

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