Papa: Bekir, il migrante musulmano che dice, ‘ti presento un amico’ (3)

(AdnKronos) – Chi in missione oggi c’è stato, non fa altro che ripeterlo. “Una grande festa, un meraviglioso momento di condivisione. Papa Francesco è stato uno di noi, nessuna divisione, nessuna distanza. Un sorriso per tutti”. Le foto con i bambini, i canti delle donne. Tutti a casa portano un pezzo di cuore. “La parola volontario non mi piace – dice Antonio -, la missione è la mia casa e io lo faccio con amore e naturalezza”. Ieri notte per sistemare le ultime cose si è tirato sino a tardi. “Erano le quattro di notte quando ci siamo messi a dormire a terra, sopra una coperta”. Da domani si ricomincia. Perché “senza la missione non posso più stare neppure un giorno” conclude.

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