Notizie Flash: 2/a edizione – L’economia (9)

(AdnKronos) – Roma.La banca in “mobilità” è ancora più a misura del cliente. Con l’affermarsi delle nuove tecnologie, infatti, le banche hanno saputo cogliere fin dall’inizio le opportunità legate allo sviluppo di questo canale, calibrando l’offerta con le aspettative del cliente sempre più abituato a fare da Smartphone e da Tablet qualsiasi cosa.Dallo studio Abi Lab-Doxa, compiuta su un campione di utenti di Mobile Banking italiani, emerge che a preferire lo Smartphone e Tablet per operazioni e pagamenti sono soprattutto gli utenti nella fascia di età 18-34 anni, ossia i millennials. La quota rosa è del 43%. Inoltre, i clienti mobile sono dotati di elevati livelli di istruzione: il 43%, infatti, ha conseguito un diploma di scuola superiore e il 23% una laurea. Tutti hanno uno smartphone, il 92% un Personal Computer portatile, circa l’83% un Tablet e il 67% un PC fisso e una smart TV.

Consigliati

Sponsorizzato

La pubblicità su La Voce? PIù spendi più guadagni

La pubblicità su La Voce? Più spendi più guadagni

Lo sapevi che più pubblicità fai sul nostro quotidiano on line e sul nostro free press più guardagni? Da quest’anno, infatti, è stato approvato il cosiddetto Bonus Pubblicità che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali di usufrire di un credito d’imposta in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa. L’ammontare del beneficio Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati e, addirittura, del 90% nel caso si tratti di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.