Milano: per concessioni e patrocini servirà ‘dichiarazione di antifascismo’

Milano, 13 apr. (AdnKronos) – Dal 1 maggio la dichiarazione di antifascismo per ottenere la concessione di luoghi pubblici, patrocini e contributi è realtà. La giunta del Comune di Milano ha dato seguito oggi all’ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale nella seduta dell’11 gennaio scorso in tema di rispetto dei valori della costituzione repubblicana e antifascista.

Una delibera approvata oggi ha stabilito “uno schema di dichiarazione che, a partire dal 1 maggio 2018, dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che chiederanno al Comune di Milano la concessione di suolo pubblico, sale e spazi per lo svolgimento di manifestazioni o iniziative, patrocini, contributi diretti o indiretti”. Nella dichiarazione, il soggetto affermerà di riconoscere e rispettare i principi, le norme e i valori della Costituzione italiana, repubblicana e antifascista, che vieta ogni forma di discriminazione basata su sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

In assenza della sottoscrizione, gli uffici che avranno ricevuto l’istanza non potranno accoglierla. La città di Milano è stata insignita della Medaglia d’Oro al valor militare per la guerra di Liberazione dal nazifascismo e lo Statuto comunale è fondato sui principi democratici e di libertà ispiratori della Costituzione: questo atto, promosso dal Consiglio comunale si ispira ai principi della Costituzione e sancisce in modo esplicito il rifiuto netto delle ideologie neofasciste

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