Mafia: pizzo a storico negozio di abbigliamento, 2 arresti

Palermo, 16 mag. (AdnKronos) – Con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso i finanzieri del Gico del nucleo Polizia economico-finanziaria di Palermo, sotto la direzione ed il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo siciliano, hanno arrestato Luigi Salerno, detto ‘Gino’, 71 anni, già condannato in via definitiva per la partecipazione all’associazione mafiosa nell’ambito della famiglia di ‘Palermo Centro’, e il genero Giuseppe Bosco, detto ‘Enzo, 48 anni. Vittime delle richieste estortive i titolari di una storica attività commerciale cittadina operante nel settore dell’abbigliamento, con canali di vendita all’ingrosso ed al dettaglio.

A incastrare Salerno, per gli investigatori mandante dell’estorsione, e il genero, che si sarebbe occupato di mettere in atto le richieste di ‘messa a posto’, è stata una conversazione intercettata dalle Fiamme gialle a bordo di un’auto. “Più tardi dovresti andare da quello di là e t’anna a dare i picciuli (ti devono dare i soldi, ndr) – diceva Salerno a Bosco -. Ci dici Pasqua ci dici m’ha dare i picciuli… (gli dici mi devi dare i soldi, ndr)”.

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