Mafia: Mancino, andavo processato da Tribunale monocratico e non con i boss

Palermo, 16 apr. (AdnKronos) – Il processo sulla trattativa tra Stato e mafia “è stato lungo”. Troppo lungo? “Diciamo lungo”. Così all’Adnkronos l’ex Presidente del Senato Nicola Mancino arrivando all’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo dove oggi si dovrebbero riunire in Camera di consiglio i giudici della Corte d’assise presieduta da Alfredo Montalto. Accompagnato dai suoi legali, gli avvocati Nicoletta Piergentili e Massimo Krogh, Mancino ha annunciato per oggi dichiarazioni spontanee. “La competenza del mio reato è del Tribunale monocratico e non della Corte d’assise -dice Mancino – Ce ne siamo anche lamentati…”. Mancino è imputato per falsa testimonianza con altri nove imputati, tra cui boss mafiosi come Leoluca Bagarella o Antonino Cinà, accusati di minaccia a corpo politico dello Stato.

Consigliati