M5S: mai modificato programma, rispettato voto Rete (2)

(AdnKronos) – “Le versioni precedenti a quelle definitive, pubblicate il 21 febbraio 2018, erano chiaramente versioni provvisorie – assicurano dunque i 5 Stelle – sviluppate all’interno di gruppi di lavoro ad aprile dello scorso anno e che poi sono state oggetto di ulteriori modifiche, accogliendo proposte e istanze, fino alla stesura definitiva”.

“Tra l’altro il Foglio scrive che le due versioni sono di senso ‘totalmente diverso e spesso diametralmente opposto’. Ad esempio cita un passaggio della prima bozza, in cui si legge ‘ripudiamo ogni forma di colonialismo, neocolonialismo e ingerenza straniera’, ma nella versione finale c’è scritta la stessa identica cosa, in una forma più adeguata: ‘La politica estera del Movimento 5 Stelle – riporta la versione finale – si basa sul rispetto dell’autodeterminazione dei popoli, la sovranità, l’integrità territoriale e sul principio di non ingerenza negli affari interni dei singoli Paesi’. Dove sarebbe il senso ‘diametralmente opposto’ di cui parla il Foglio?”, chiedono dunque i 5 Stelle.

Consigliati

Sponsorizzato

La pubblicità su La Voce? PIù spendi più guadagni

La pubblicità su La Voce? Più spendi più guadagni

Lo sapevi che più pubblicità fai sul nostro quotidiano on line e sul nostro free press più guardagni? Da quest’anno, infatti, è stato approvato il cosiddetto Bonus Pubblicità che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali di usufrire di un credito d’imposta in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa. L’ammontare del beneficio Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati e, addirittura, del 90% nel caso si tratti di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.