M5S: Grillo, io padre nobile e mecenate, intervengo solo in difesa principi

Roma, 16 mag. (AdnKronos) – “Avete mai sentito parlare de ‘La mossa dell’immortale’ durante una partita a scacchi? Quando un giocatore sacrifica i pezzi più importanti per vincere con una sola pedina? Questo è il mio caso. Sono una sorta di padre nobile, un mecenate. Lo osservo dall’esterno e interverrei solo se si perdessero di vista i principi”. Così Beppe Grillo, in un’intervista a Newsweek rilanciata dal suo blog, spiega il suo ruolo all’interno del M5S.

Il garante del Movimento ricorda anche la nascita della sua creatura politica. “Tutto è partito dal mio incontro con Gianroberto Casaleggio, il manager di una piccola azienda di internet, che aveva appena pubblicato un libro su Genghis Khan – ricorda – Volevamo avviare un blog, e lo abbiamo fatto insieme. Abbiamo creato un blog, tra i più popolari al mondo. Ero solo un comico, un motivatore di folle. Gianroberto mise a mia disposizione il potere del web e l’esperimento funzionò”.

“Eravamo come un’arca aperta a tutti i disadattati culturali e mentali del nostro paese – osserva ancora Grillo – Ho viaggiato in giro per tutta l’Italia su di un camper. Il nostro movimento è l’unione della forza del web e delle piazze. La chiave è questa simbiosi”.

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