Internet: Upa, serve controllo terzo in rilevazione Audiweb 2.0/Adnkronos (2)

(AdnKronos) – La rilevazione Audiweb 2.0 si basa su un Sdk, un Software Development Kit, di proprietà della Nielsen. Gli editori e i publisher taggano con l’Sdk i contenuti che mettono in rete, sulle loro pagine web o via Facebook. Nielsen invia quindi a Facebook delle informazioni criptate, in forma di cookie, che Facebook associa a dei profili di sesso ed età e li restituisce in forma aggregata a Nielsen, che a sua volta li decripta, trasformandoli in dati di audience. Questi dati vengono ulteriormente confrontati con il panel di Audiweb, curato da Nielsen, che è composto da oltre 40mila persone.

“Dall’incrocio tra i dati del panel e quello che arriva da Facebook è possibile verificare la bontà delle informazioni, e correggere eventuali storture, con una percentuale di aderenza alla realtà che nel caso italiano arriva fino al 90%”, evidenzia il presidente di Audiweb.

Ma la preoccupazione dell’Upa “è che tutta la filiera sia controllata e che Facebook dia l’accesso a un controllo terzo per quello che riguarda la colorazione dell’algoritmo”, sottolinea Sassoli De Bianchi. Su questo punto, però, il presidente di Audiweb, spiega che “non è materialmente fattibile” poter mettere uno specifico controllo nel passaggio in cui Facebook, all’interno dei propri server, attribuisce un contenuto associandolo a un utente specifico. Anzi, “paradossalmente metterebbe concretamente in discussione il momento chiave del dato fornito in termini di privacy”, dice Muraglia.

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