Eni: “Calcolatore grande orgoglio ma la differenza la fa l’uomo”

Milano, 3 ott. (AdnKronos) – “Il nostro calcolatore è il nostro orgoglio di italiani, la prova provata che si può fare qualcosa anche in Italia. Viene spesso mostrato perché molto impressive il fatto di citare 22,4 petaflop, ovvero 22 milioni di miliardi di calcoli in virgola mobile al secondo. Una capacità eccezionale. Poi, in realtà, il vero valore sono gli algoritmi che abbiamo sviluppato con le nostre persone e le nostre competenze che ci hanno permesso di trovare dove gli altri non hanno trovato”. Lo evidenzia in occasione dello speech Eni all’interno del ‘ SingularityU Italy Summit 2018’ che si è svolto a Milano, Dario Pagani, presidente esecutivo Ict e Cio del gruppo.

Il tema, evidenzia Pagani, “non è soltanto di investimenti, perché altre energy company o altre organizzazioni possono avere accesso a investimenti molto più ampi dei nostri. Il tema è il connubio tra hardware e software, competenze e persone. La differenza la fa sempre l’uomo. Noi affianchiamo la capacità di calcolo e le tecnologie all’uomo, che – chiosa – fa la differenza”.

Un esempio su tutti, il giacimento di Zohr, in Egitto: “Non lo abbiamo trovato lì perché si è palesato il giorno prima. Era lì da milioni di anni. Altri non lo hanno trovato. Noi sì. Avere quella capacità di calcolo consente di elaborare in modo più rapido, ma soprattutto restituisce le immagini in modo meglio definito. Questo ci consente di dare informazioni di conseguenza ai nostri geologi più raffinate e dunque migliorare la nostra probabilità di successo o diminuire il rischio industriale, a supporto sia della integrità dei nostri asset, sia delle nostre persone” conclude.

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