Draghi: “Paesi indebitati rispettino patto stabilità”

Roma, 12 ott. – (AdnKronos) – Nell’Eurozona “l’attuazione delle riforme strutturali deve essere sostanzialmente rafforzata” mentre la ripresa in atto “richiede anche la ricostruzione dei buffer fiscali. E ciò è particolarmente importante nei paesi in cui il debito pubblico è elevato e per il quale la piena adesione al patto di stabilità e crescita è fondamentale per salvaguardare posizioni fiscali sane”. Da Bali – nel suo intervento, in occasione degli incontri annuali del Fondo Monetario Internazionale – il presidente della Bce Mario Draghi torna così a lanciare un monito ai paesi – come l’Italia – più esposti sul fronte del debito pubblico. “L’attuazione trasparente e coerente del quadro di governance fiscale ed economica dell’UE rimane essenziale”, ha osservato. Per Draghi, “nell’Eurozona, al fine di trarre tutti i benefici delle misure di politica monetaria della Bce, le politiche di altri settori devono contribuire in modo più decisivo all’innalzamento del potenziale di crescita a lungo termine e alla riduzione delle vulnerabilità”.

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